Minaccia la compagna con una mannaia

7 Maggio 2015

Un 58enne finisce sotto processo per maltrattamenti in famiglia, ingiurie e minacce

AVEZZANO. L’ha minacciata con una mannaia da macellaio dicendole: «Ti spacco la testa, ti devo fare fuori». In un’altra occasione le ha detto che l’avrebbe «aperta da sopra a sotto come i maiali».

Sono queste le terribili accuse che si leggono sulle carte del processo a carico di un uomo di 58 anni di Avezzano che dovrà rispondere davanti al giudice Stefano Venturini, del tribunale di Avezzano, dei reati di maltrattamenti in famiglia, ingiurie e minacce aggravate. I fatti risalgono agli anni 2012 e 2013.

Secondo l’accusa, l’uomo durante la convivenza con la compagna, assumeva d’abitudine «un atteggiamento di prevaricazione, minacciando e malmenando quotidianamente la convivente, cui infliggeva sofferenze fisiche e morali tali da rendere abitualmente dolorosa, mortificante e intollerabile la convivenza».

Come ricostruito dalle indagini della polizia, l’uomo durante i suoi attacchi d’ira, lanciava addosso alla donna cucchiai, forchette e in un’occasione anche un giravite. Atteggiamenti violenti che venivano ripetuti anche davanti al figlio. In un episodio il compagno, inveendo contro la donna e dicendole di volerle spaccare la testa, se l’è presa anche con il figlio di lei che viveva con loro.

Spintonandolo e dicendogli che se ne doveva andare da casa sua perché «non era nessuno». Una circostanza che si è ripetuta anche nei confronti della compagna, più volte cacciata di casa.

In uno degli episodi di violenza, l'uomo avrebbe anche impugnato una mannaia da macellaio, dicendole che avrebbe voluta aprirla come un maiale e se non lo faceva era solo perchè aveva dei figli.

La prossima udienza, in cui sarà ascoltata la testimonianza della donna, difesa dall’avvocato Andrea Cascianelli, è attesa per domani, al tribunale di Avezzano. (m.t.)

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