Minaccia la teste, finisce in carcere

14 Luglio 2021

Un 21enne evade dai domiciliari per spingere la donna a ritrattare

L’AQUILA . Evade dai domiciliari per minacciare la testimone e finisce in carcere. L’arresto è scattato per A.C., romeno di 21 anni, destinatario della misura cautelare disposta dal gip del tribunale dell’Aquila e applicata da agenti della squadra mobile. A fine marzo il giovane, insieme a K.M., macedone 25enne, per recuperare una somma di denaro da un ragazzo aquilano, dovuta secondo l’accusa come corrispettivo per l’acquisto di sostanza stupefacente, aveva messo in atto una serie di gravi azioni criminose volte a ottenere, inoltre, un’ulteriore somma di denaro quale interessi per il ritardato pagamento.
L’attività di indagine condotta sul caso dagli operatori della squadra mobile permetteva al gip del tribunale dell’Aquila di disporre il provvedimento della misura cautelare in carcere per K.M. e degli arresti domiciliari a carico di A.C. Quest’ultimo, tuttavia, oltre a evadere dai domiciliari, in più occasioni è entrato successivamente in contatto con la testimone chiave della vicenda per la quale era finito nei guai e la minacciava, con l’intento di farla ritrattare davanti al giudice e di conseguenza scagionarlo dalle accuse che gli erano state contestate. Sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori, il gip del tribunale dell’Aquila, su richiesta del pubblico ministero ha dunque disposto la misura cautelare della detenzione in carcere anche per A.C., il quale, al termine degli adempimenti di rito, è stato accompagnato dagli uomini della squadra mobile nella casa circondariale di Vasto.