Minaccia ragazzini, rischia il linciaggio

9 Novembre 2020

Indagini a Celano: al rifiuto di una sigaretta l’uomo estrae un coltello, alcuni adulti cercano vendetta

CELANO. Gli negano una sigaretta e lui tira fuori un coltello minaccia un gruppo di ragazzi (diversi minorenni), ma in città si sparge la voce del gesto e l’uomo rischia il linciaggio in piazza. È stato un pomeriggio piuttosto movimentato a Celano dove solo il tempestivo intervento delle forze dell’ordine è riuscito a evitare il peggio.
Sulla vicenda, ancora tutta da chiarire, indagano i carabinieri della compagnia di Avezzano, coordinati dal capitano Luigi Strianese. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, tutto è nato per futili motivi: un 38enne del posto, avrebbe minacciato, brandendo un coltello, un gruppo di ragazzi dopo che questi gli avrebbero negato una sigaretta.
Impauriti dalla reazione del celanese, i giovani di età compresa tra i 14 e 18 anni hanno allertato le forze dell’ordine per denunciare l’accaduto.
Secondo indiscrezioni trapelate, il 38enne avrebbe qualche precedente penale e problemi di natura psichica.
Alla pattuglia dei carabinieri di Celano, guidati dal maresciallo Pietro Finanza, il gruppo ha descritto il presunto aggressore riferendo che questi avrebbe estratto un coltello per minacciarli. Nel giro di pochi minuti, l’uomo è stato intercettato nel centro della città. Bloccato e perquisito dai militari non è stato però trovato in possesso di alcuna arma, tantomeno del coltello descritto dalle presunte vittime. Un aspetto cruciale ai fini della vicenda sul quale gli investigatori stanno cercando di far luce per formulare un’eventuale ipotesi di reato a carico dell’uomo. È a quel punto che sei o sette adulti si sono avvicinati al presunto aggressore con fare minaccioso in difesa del gruppo di ragazzini. Gli animi si sono surriscaldati e mentre i carabinieri cercavano di sedarli, il 38enne si è allontanato nel timore di essere aggredito. Alla scena ha assistito anche la compagna 23enne che ha accusato un malore per lo spavento. Alla fine l’uomo e la donna hanno richiesto l’intervento del 118 e sono stati portati in ambulanza al vicino pronto soccorso di Pescina. Per i sanitari se la caveranno con una prognosi di 6 e 15 giorni.
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