Minacciate con il machete Condannato l’orco di casa

14 Luglio 2018

Due anni e quattro mesi all’uomo che voleva uccidere la moglie e le due figlie Alla sorella della donna anche un video su whatsapp con propositi di vendetta

SULMONA. All’interno della sua auto portava un machete con il quale aveva minacciato più volte di uccidere la moglie che non voleva tornare a vivere con lui.
Ieri il giudice del tribunale di Sulmona, dopo aver acconsentito di definire la vicenda giudiziaria con il rito abbreviato, lo ha condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione.
N.Q., albanese di 44 anni residente a Reggio Emilia (omettiamo il nome per tutelare le figlie minorenni), pregiudicato per reati contro la persona, era stato arrestato nell’agosto di un anno fa dalla squadra anticrimine del commissariato per maltrattamenti in famiglia e minaccia aggravata nei confronti della moglie e delle due figlie minorenni. Tutto è iniziato il primo settembre del 2016, quando la moglie si è presentata al commissariato di Sulmona dicendo di temere per la propria incolumità e per quella delle figlie di 13 e 14 anni, dopo anni di violenze subite dal marito. Proprio per sfuggire a quella situazione le tre, dopo un breve soggiorno in Albania durante il quale la donna nel timore di essere raggiunta dal coniuge aveva chiesto e ottenuto un provvedimento restrittivo nei suoi confronti da parte della magistratura albanese, non erano tornate nella casa di Reggio Emilia, ma si erano rifugiate da alcuni parenti della donna a Sulmona. L’uomo, venuto a conoscenza di ciò, le aveva raggiunte minacciando di ucciderle con un machete, qualora non lo avessero seguito in Emilia Romagna. Nei giorni successivi alla denuncia, i familiari della donna, tutti assistiti dall’avvocato Antonietta Pace, raccontavano alla squadra anticrimine di aver saputo da conoscenti residenti in Albania che l’uomo si stava procurando una pistola per uccidere la moglie. Da ultimo, la sorella della donna aveva ricevuto sul proprio contatto whatsapp un video inviato dal cognato in cui lo stesso si procurava con un coltello delle incisioni su un braccio, minacciando apertamente di voler uccidere la moglie. Grazie al tempestivo intervento del personale del commissariato di Sulmona, l’uomo è stato bloccato giusto in tempo per evitare che si consumasse la tragedia. All’interno della sua macchina i poliziotti trovarono un machete. L’uomo venne arrestato e condotto in carcere mentre la moglie con le due bambine furono portate in una struttura protetta proprio per salvare loro la vita. Ieri la condanna.
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