Mini-dirigenti, Mariani ai sindacati: il Comune va avanti

SULMONA. «Capisco l’interesse dei sindacati a muoversi con una logica legata ai loro tesserati, ma così si danneggia l’Ente e i servizi resi ai cittadini. Questo come amministrazione non possiamo...
SULMONA. «Capisco l’interesse dei sindacati a muoversi con una logica legata ai loro tesserati, ma così si danneggia l’Ente e i servizi resi ai cittadini. Questo come amministrazione non possiamo permetterlo». Arriva a stretto giro di posta la risposta dell’assessore al personale Stefano Mariani all’attacco dei sindacati che hanno definito un vero e proprio «colpo di mano», la decisione del Comune di procedere in modo unilaterale all’approvazione delle aree delle posizioni organizzative e dei relativi fondi da destinare ai dipendenti. «Con l’atto unilaterale vogliamo dare seguito a tutti gli istituti contrattuali, cosa che altrimenti non sarebbe possibile, entro la fine dell’anno», sottolinea Mariani. «Continueremo a trattare con i sindacati sperando di ravvisare una maggiore apertura nei confronti dei lavoratori tutti e non solo di alcune fasce. Ma non ci faremo imprigionare da giochetti di ogni genere al fine di ritardare un iter già avviato di cui vediamo solo aspetti positivi». In caso di mancato accordo e di inerzia da parte dell’attuale amministrazione, infatti, l’intero fondo verrebbe destinato a produttività, istituto che di fatto ridistribuisce a pioggia l’importo complessivo su tutti i dipendenti, non premiando o responsabilizzando quelli meritevoli o che hanno responsabilità specifiche. «Questa è l’ultima cosa che vogliamo», conclude l’assessore al personale. «I consiglieri Pingue e Perrotta dovrebbero studiare le carte prima di avventurarsi in improbabili comunicati che definiscono importanti atti organizzativi come “fake delibera”», conclude Mariani. «Questo importante atto organizzativo (che fa parte del processo più ampio della riorganizzazione) è un passo importante verso lo snellimento delle pratiche amministrative e che motiva i dipendenti comunali su obiettivi specifici. Cosa che non si faceva al Comune dal 2014». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

