Minorenne imbratta palazzo Pica Alfieri

13 Marzo 2023

Scrive con la bomboletta spray sulla facciata, la folla chiama la polizia: denunciato per atti vandalici

L’AQUILA. Imbratta la facciata di palazzo Pica Alfieri tra la folla del sabato sera. Che chiama la polizia. Così un minorenne romano è stato immediatamente individuato e fermato da una volante. Il giovanissimo è stato anche denunciato per atti vandalici.
Il fatto è andato in scena, appunto, l’altro ieri in piazza Santa Margherita, nel pieno del centro storico dell’Aquila, intorno alle 19.20. Il minore, con una bomboletta spray stava imbrattando la facciata principale del palazzo storico. È stato “bloccato” nella sua azione dai passanti, numerosi in quel momento, dopo che era riuscito a realizzare soltanto un “tag”, cioè una sorta di “firma”. Tanto è bastato però sia per la denunci al giovane, sia per provocare clamore in città.
Da una parte perché il problema degli atti vandalici e quello delle baby gang da mesi stanno mietendo timori e tensioni in città, con gravi fatti di cronaca e arresti, con il tema che ha visto anche il consiglio comunale impegnato a discutere misure per contrastare il disagio giovanile.
Dall’altra perché ad essere colpito è un gioiello barocco nel centro storico come palazzo Pica Alfieri, costruito nel XVIII secolo e restaurato per l’ultima volta di recente nei lavori di sistemazione dei danni provocati dal terremoto del 2009.
Il palazzo, inoltre, nei mesi scorsi è stato anche coinvolto nelle battaglie legali tra i diversi proprietari e al centro della questione della messa in vendita del piano nobile, con i suoi affreschi, arazzi, antichi scrittoi, preziosi tendaggi e lampadari in cristallo. Sulla questione si è espresso anche il governatore Marco Marsilio, chiedendo ufficialmente al ministero della Cultura di acquistare l’immobile.