Minori e abusi, le parti civili: «Battaglia anche in Appello»

1 Novembre 2015

AVEZZANO. Sulla vicenda dei maltrattamenti nei confronti di minori e anziani costretti all’interno della casa famiglia a lavori di ogni tipo, sotto la spinta di minacce e ricatti, interviene l’avvoca...

AVEZZANO. Sulla vicenda dei maltrattamenti nei confronti di minori e anziani costretti all’interno della casa famiglia a lavori di ogni tipo, sotto la spinta di minacce e ricatti, interviene l’avvocato Patrizia Bernardi, della parte civile, che annuncia battaglia anche in Appello, dove ricorrerà la difesa. In primo grado, tre persone, tra cui il proprietario della struttura, sono state condannate dal giudice Anna Carla Mastelli. «Parteciperemo attivamente alla fase di Appello anche se l’intenzione della difesa probabilmente è quella di arrivare alla prescrizione», afferma la Bernardi, «nel frattempo inizieremo il processo civile che non si prescrive. Il nostro interesse è che la condanna venga confermata anche in secondo grado proprio per tutelare i ragazzi e per dare loro giustizia. Ci sono stati 662 giorni di sospensione per legittimo impedimento dovuto a questioni di salute per uno degli imputati, oltre a qualche sciopero degli avvocati». (p.g.)

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