«Mio figlio denudato e perquisito» Mamma accusa, scatta l’inchiesta

26 Marzo 2021

Il 13enne portato nel commissariato di polizia di Sulmona: «Da allora non esce e non vuole parlare» Interrogazione della deputata Pezzopane alla commissione Giustizia e interni: «Va fatta chiarezza»

SULMONA. Il procuratore di Sulmona, Giuseppe Bellelli, ha aperto un fascicolo su presunti abusi commessi da poliziotti del commissariato di Sulmona nei confronti di un ragazzino di 13 anni con problemi psichici. Tutto nasce dalla denuncia presentata dalla madre dell’adolescente, assistita dai legali Stefano Michelangelo e Antonio Valentini, lo scorso 24 febbraio. Stando al racconto della donna, suo figlio è stato denudato per essere sottoposto a una perquisizione negli uffici della polizia in via Sallustio, probabilmente alla ricerca di droga. Episodio accaduto nel centro della città, sempre stando alla denuncia, lo scorso 14 febbraio.
«Mio figlio era in compagnia di un amico (omissis)», questo quanto riportato nella denuncia della madre, «giunti nei pressi di piazza Garibaldi sono stati fermati da una pattuglia della polizia di Stato. Sottoposta a quarantena a causa della pandemia in atto, non ho potuto raggiungere il commissariato e ho ritenuto doveroso avvertire sia l’avvocato Stefano Michelangelo che gli altri miei figli, prontamente intervenuti perché a conoscenza della situazione psico-fisica di (omissis). Alla presenza del fratello maggiore, mio figlio è stato oggetto di una pesantissima perquisizione consistita nel farlo denudare completamente, il tutto nonostante l’avvocato Michelangelo avesse avvertito i poliziotti circa le condizioni psico-fisiche del ragazzo e nonostante la resistenza anche con pianti ridotti. Appare superfluo aggiungere che la perquisizione effettuata senza alcun valido motivo ha dato esito negativo quanto al rinvenimento di sostanze stupefacenti, ma positivo quanto a ulteriore destabilizzazione del ragazzo che, da quel momento, ha aumentato a dismisura il mangiare, si è chiuso in un quasi assoluto mutismo, non esce più di casa costringendomi a interpellare specialisti in materia. Chiedo opportune indagini».
Dal commissariato di polizia di Sulmona non si vuole commentare quanto denunciato dalla madre del 13enne.
Sul presunto abuso interviene invece la parlamentare del Partito democratico, Stefania Pezzopane, con un’interrogazione presentata alla commissione Giustizia e interni. «Chiediamo al governo», evidenzia la deputata Dem, «per quanto di sua competenza, e nel pieno rispetto delle indagini in corso da parte della magistratura, se sia a conoscenza dei fatti e quali iniziative intenda adottare, anche in considerazione della giovanissima età del minore, per accertare lo svolgimento dei fatti e scongiurare anche in futuro il possibile verificarsi di episodi di abuso di autorità, in particolar modo nei confronti di soggetti minori di età».