Mission Perdonanza al via

Tante le iniziative tra cui una dedicata a Ignazio Silone
L’AQUILA. Fino al 27 agosto chi vorrà potrà vivere la pace e la serenità dell’antichissimo monastero di San Basilio. Sette suore Celestine vivono lì, dormono in container, e in quegli spazi pregano nel silenzio della clausura. «La preghiera qui è protetta, tutelata perché è l’unica cosa che conta, ma per questa settimana la spiritualità Celestiniana si apre alla città». Così ha spiegato don Carmelo Pagano, cappellano dell’altro monastero di clausura cittadino, quello agostiniano, ieri nella presentazione di “Mission Perdonanza” (nella foto la presentazione), un progetto di Vincenzo Battista e Angelo De Nicola che si definiscono aggregatori di tanti che si sono uniti al progetto che sostiene le due missioni delle Suore Celestiniane in Centro Africa e nelle Filippine, da dove arrivano due novizie presenti in convento. Presenti ieri anche Betty Leone, assessore comunale e Alfredo Moroni, presidente Comitato Perdonanza. Fino al 27 nel monastero si potrà entrare alle 11 per una visita guidata. Inoltre, è qui che da ieri sera è allestita “L’arte è un fiore selvaggio, ama la libertà”, mostra documentaria su Ignazio Silone, l’uomo, lo scrittore, l’intellettuale. Anche Mimmo Emanuele mette le sue opere in mostra in “Celestino V e L’arte sacra” e Paolo Mazzeschi mostra la sua “Croce del Cammino e del Perdono”. Due momenti aperti anche al gusto, stasera, con lo chef stellato William Zonfa e la cena di solidarietà a cura di “Scherza col cuoco”, il 26 e 27 (per tutte le serate prenotazioni al 349-0741327 Suor Celeste). Il 27 ospite della tavola rotonda “I Lions e la solidarietà” monsignor Orlando Antonini.
Barbara Bologna
©RIPRODUZIONE RISERVATA

