Mobilitazione in vista per gli addetti senza stipendio

5 Agosto 2016

L’AQUILA. Sono pronti alla mobilitazione, i lavoratori delle Cooperative sociali, che svolgono servizi per conto delle Comunità montane della Provincia dell'Aquila. Lo annuncia la Fp Cgil, dopo il...

L’AQUILA. Sono pronti alla mobilitazione, i lavoratori delle Cooperative sociali, che svolgono servizi per conto delle Comunità montane della Provincia dell'Aquila. Lo annuncia la Fp Cgil, dopo il tavolo svolto alla presenza del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, dei commissari delle Comunità montane e dei sindaci del territorio.

Il sindacato ha ribadito che «l’attuale e insostenibile situazione, che vede i lavoratori vivere quotidianamente con l’incertezza di veder riconosciuto il diritto alla remunerazione del lavoro svolto, con stipendi arretrati per 4-5 mensilità, non è più tollerabile. È stato quindi richiesto ai rappresentanti della Regione di intraprendere ogni iniziativa utile al finanziamento dei Piani di zona e dei Piani della non autosufficienza relativi agli anni 2011-2012 e 2013. Questi piani sono stati autorizzati dalla Regione Abruzzo e sono stati attuati dal personale delle Cooperative sociali, ma risultano carenti della completa copertura finanziaria: di conseguenza le Comunità montane, le Cooperative sociali e i lavoratori a tutt’oggi non percepiscono quanto dovuto».

Secondo la Fp Cgil, «il rischio concreto è che senza risorse, che vadano in primis a ripianare le annualità pregresse e poi a finanziare il nuovo Piano sociale regionale, l’erogazione dei servizi sociali non potrà più essere garantita. In più non si sa se e per quanto tempo ancora le cooperative sociali riusciranno a sostenere l’onere dell’anticipo economico dei piano e se i lavoratori riusciranno ad anticipare le spese di viaggio per poter raggiungere l’utente».(r.s.)

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