Moglie aggredita a Tornimparte: l’uomo resta in cella

29 Novembre 2023

TORNIMPARTE. Resta in carcere l’operaio 40enne di Tornimparte accusato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo era stata arrestato la sera del 25 novembre scorso. A chiedere aiuto ai carabinieri era...

TORNIMPARTE. Resta in carcere l’operaio 40enne di Tornimparte accusato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo era stata arrestato la sera del 25 novembre scorso. A chiedere aiuto ai carabinieri era stata la moglie, una 36enne di nazionalità romena, al culmine di uno dei tanti episodi di violenza che, da tempo, era costretta a subire tra le mura domestiche nonostante un grave problema di salute. L’operaio aveva tentato di aggredire la moglie anche in presenza dei militari che lo avevano bloccato e portato nel carcere delle Costarelle.
Ieri il marito violento si è presentato davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale dell’Aquila, Guendalina Buccella, che ha deciso di convalidare l’arresto disponendo la permanenza in un istituto di pena. A lui contestati i reati di maltrattamenti, lesioni con l’aggravante dei futili motivi e della crudeltà, ma anche di resistenza a pubblico ufficiale, tutti commessi in stato di ubriachezza.
La stessa sera dell’aggressione la vittima era stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso dove i medici le avevano riscontrato un trauma cranico dimettendola con una prognosi di dieci giorni. La violenza si era consumata proprio nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La richiesta di aiuto al 112 era arrivata in tarda serata. Ai militari intervenuti la donna aveva riferito di essere stata minacciata di morte e poi aggredita violentemente dal marito. Racconto confermato anche dalla madre di quest’ultima che vive con la coppia per dare una mano alla figlia, proprio per via del suo stato di salute. La vittima avrebbe riferito di frequenti aggressioni sia fisiche che psicologiche.(f.d.m.)
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