Moglie dell’assessore assunta È bufera politica a Sulmona

3 Settembre 2020

La consorte di Mariani (Bilancio) in una cooperativa che lavora anche per il Comune Il Pd: «Sistema clientelare». Casini: «Farò chiarezza». Il marito: «Attacco personale»

SULMONA. La moglie dell’assessore ottiene il posto di lavoro in una cooperativa che svolge servizi anche per il Comune di Sulmona e per il Cogesa. Così finisce nella bufera il delegato al Bilancio, Stefano Mariani, dopo le accuse del Partito democratico che ha chiesto chiarezza sull’assunzione della moglie da parte della cooperativa Satic. Secondo il Pd, stando almeno alle dichiarazioni del presidente della cooperativa, «viene certificato, formalmente, come sia stato creato un sistema politico-clientelare che da palazzo San Francesco, al Cogesa, alla Saca o alla Casa Santa dell’Annunziata provvede a distribuire incarichi e posti di lavoro in base all’unico criterio della rispondenza a un determinato referente politico».
«Già in altri tempi denunciammo i segnali chiarissimi della metodologia che si veniva praticando, allorché facemmo emergere il caso del figlio di un consigliere comunale, cui veniva affidato un appalto per servizi amministrativi comunali, ricevendone in cambio un appoggio politico», sottolineano dal circolo del Pd di cui è segretario Franco Casciani, «ma mai avremmo immaginato che il sistema fosse affinato al punto da distruggere completamente la funzionalità dell’apparato amministrativo e la credibilità di questa classe politica al governo cittadino».
Intanto, il sindaco Annamaria Casini annuncia che «sarà fatta chiarezza sulla vicenda».
Pronta la replica dell’assessore Mariani, il quale minaccia querele. «Ancora una volta il circolo del Pd, non avendo alcun argomento politico per opporsi a questa amministrazione, ha fatto quello che gli riesce meglio», sostiene il rappresentante della giunta Casini, «scatenare una campagna diffamatoria che ha come unico scopo quello di denigrare il sottoscritto e la sua famiglia. Sebbene non ci sia nessun motivo per rispondere a quello che è un evidente attacco personale, mi preme rendere noti alcuni elementi della vicenda, nella più ampia trasparenza che mi ha sempre contraddistinto», dice Mariani, precisando che sua moglie è stata assunta dalla Cooperativa Satic lo scorso 22 luglio, con mansioni amministrative e di segreteria generale a tempo determinato part time. L’invio della candidatura curriculare è avvenuta oltre un anno fa, come d’altronde a molte altre aziende sul territorio regionale. La procedura di assunzione è stata fatta pertanto in piena autonomia da parte dell’azienda», aggiunge Mariani, «mia moglie non svolge lavori né per il Comune di Sulmona, né per Cogesa spa. La cooperativa svolge lavori, per quanto ne sappia, per diversi Enti locali e per numerosi soggetti privati dislocati sull’intero territorio nazionale. Pertanto respingo al mittente, con forza, tutte le infamanti accuse rivolte alla mia famiglia».