Moglie fugge dal marito padrone: l’uomo brucia le auto dell’amica

19 Giugno 2021

Arrestato meccanico 40enne di Avezzano, le aggressioni e le botte anche in presenza dei figli piccoli La vendetta con un attentato incendiario in una casa di Paterno dove la compagna si era rifugiata

AVEZZANO. Maltratta e picchia la moglie davanti ai figli piccoli, costringendola ad andare via di casa per sfuggire alle violenze. Poi incendia le auto della famiglia di un’amica della donna che l’ha ospitata in casa dopo la fuga. Nei guai è finito A.M., un meccanico 40enne residente a Paterno, frazione di Avezzano. Il marito violento è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate ai danni della moglie, una giovane di origini polacche. La misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Daria Lombardi, su disposizione del pubblico ministero, Ugo Timpano, è stata eseguita dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Avezzano, guidati dal capitano Bruno Tarantini. Secondo le accuse il 40enne si era reso responsabile di numerosi episodi di maltrattamento e violenza ai danni della madre dei suoi due figli. Mesi di terrore e botte tra le mura domestiche che alla fine avevano spinto la vittima a lasciare l’abitazione nella quale viveva con il marito per porre fine ai maltrattamenti che era stata costretta a subire per mesi. Non avendo parenti in zona perché di origini polacche, la donna maltrattata aveva trovato ospitalità nell’abitazione di una connazionale con la quale aveva un rapporto di amicizia. Quando se ne era andata via di casa aveva deciso di portare con sé anche i due figli. Un particolare questo che aveva mandato su tutte le furie il marito violento. Forse è proprio per questo motivo che la notte del 25 febbraio scorso A.M. si era recato fuori dall’abitazione dell’amica della moglie con una tanica di benzina con la quale aveva appiccato un incendio alle auto della famiglia dopo averle cosparse con il liquido infiammabile. Essendo un meccanico probabilmente sapeva come agire. Alla fine erano state almeno tre le vetture danneggiate dal rogo doloso domato dai vigili del fuoco. Le automobili date alle fiamme si trovavano all’interno di un terreno di proprietà del suocero dell’amica, colpevole, secondo il 40enne, di aver offerto riparo alla moglie e ai figli. La rimessa era non poco distante dall’abitazione in cui la famiglia, all’epoca dei fatti, stava ospitato la vittima. Come accertato dagli stessi inquirenti nel corso delle successive indagini le vetture erano state bruciate dal 40enne per una ritorsione nei confronti della famiglia che aveva aperto le porte della loro casa alla donna maltrattata e ai suoi figli. Per questo oltre alle accuse di maltrattamenti e lesioni aggravate, il 40enne dovrà rispondere anche dei reati di incendio e danneggiamento. Raggiunto l’altro giorno dai carabinieri il marito violento ora si trova agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Paterno.
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