Monache di San Basilio pronte al perdono

Le suore celestine aperte all’accoglienza: pregano anche per i vandali e attendono con gioia la visita del Papa in città
L’AQUILA. Le monache celestine sono pronte a perdonare i 4 giovani protagonisti dei due distinti raid, avvenuti quasi all’alba di giovedì, nel monastero di San Basilio. Le religiose stanno cercando di metabolizzare gli spiacevoli episodi dalla grande risonanza mediatica. C’è sicuramente rammarico, essendo stato profanato un luogo sacro, ma c’è, da parte delle suore, l’intenzione di pregare per chi le ha molestate e di aprirsi all’accoglienza. Sulla pagina Facebook del monastero le religiose «chiedono di mantenere riservatezza sulla vicenda evitando la divulgazione di foto e rimuovendo quelle che ci ritraggono al fine di preservare il silenzio e il raccoglimento che la nostra vocazione di monache contemplative richiede».
Nella notte tra mercoledì e giovedì, mentre la Notte bianca stava volgendo al termine, due giovani vandali, dopo aver scassinato il portone del monastero, si sono introdotti all’interno della struttura, salendo in ascensore e tentando di forzare una seconda porta che avrebbe portato nei dormitori delle monache. Intorno alle cinque il secondo gesto sacrilego, quando la giovane suor Rena Cordova si è accorta di alcuni rumori nei pressi del confessionale, scovando una giovane coppia in atteggiamenti intimi. Doppio intervento da parte dei carabinieri, che continuano le indagini vista l’acquisizione di alcuni video di telecamere di sorveglianza e in virtù del racconto da parte di alcuni testimoni che potrebbero aver visto qualcosa di sospetto. Il Comune ha anticipato che verrà installato un sistema di telecamere all’esterno della struttura religiosa. In segno di vicinanza alle monache sono arrivati messaggi di solidarietà da esponenti della politica locale quale il primo cittadino Pierluigi Biondi e la candidata sindaca Stefania Pezzopane. Solidarietà anche da parte del cardinale Giuseppe Petrocchi e dal vescovo ausiliare Antonio D’Angelo. Le otto suore, intanto, pregano instancabilmente e sono entusiaste della visita di Papa Francesco del 28 agosto, in occasione della Perdonanza celestiniana.
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