Mondiali di hockey a Roccaraso

7 Settembre 2021

Oltre 550 atleti provenienti da 18 nazioni si sfideranno da domani al 19 settembre

ROCCARASO. A distanza di dieci anni dall’ultima edizione, tornano a Roccaraso i Campionati mondiali di hockey inline. Appuntamento al Palaghiaccio Bolino da domani a domenica 19 settembre per una competizione che coinvolgerà 26 squadre, di cui 10 femminili e 16 maschili, per un totale di 550 atleti top del mondo in rappresentanza di 18 nazioni. «Questa manifestazione si sarebbe dovuta disputare in Colombia ma la pandemia ha costretto il paese organizzatore alla rinuncia», ha evidenziato il presidente della federazione internazionale World Skate Sabatino Aracu, «così l'Abruzzo ha salvato il mondo, più veloce di tutti a inserirsi per venire in soccorso di un evento che rischiava di saltare, battendo la concorrenza della Germania. Portare nella nostra regione oltre mille persone tra atleti e accompagnatori in un periodo di rinascita, significa un aiuto di circa un milione e 200mila euro in sole due settimane all'economia».
Le regole dell’hockey inline prevedono quattro giocatori di movimento che si alternano con cambi di linee anche volanti, oltre a un portiere per ciascuna squadra, su una pista che può variare per fondo e dimensioni. Ogni giocatore indossa pattini con quattro ruote in linea, casco e guanti e usa una stecca detta “bastone” per colpire il disco. Il torneo femminile inizierà domani per concludersi lunedì, mentre il torneo maschile scatterà martedì 14 fino a domenica 19. La cerimonia di apertura si terrà domenica 12. La kermesse è stata presentata ieri in Regione a Pescara. «Abbiamo colto questa occasione e ringrazio Aracu e i consiglieri regionali che hanno scelto di sostenere l'evento», ha detto il presidente della Regione Marco Marsilio, affiancato dall’assessore Guido Quintino Liris e dal sindaco Francesco Di Donato, «con i mondiali di hockey inline allunghiamo anche la stagione turistica a Roccaraso. Si tratta di una disciplina di nicchia che attrae sempre più appassionati e noi vogliamo giocarci questa possibilità per promuovere e valorizzare il nostro territorio. Nei prossimi giorni incontreremo gli organizzatori del Giro d'Italia per ottenere un'altra tappa in Abruzzo nel 2022, nel solco di una tradizione che ci vede in prima linea tra sport, economia e turismo». (m.r.)
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