«Mondo della scuola in primissima linea»

L’AQUILA. Marianna Capulli, scelta per rappresentare la Dama della Bolla, è nata all’Aquila, ha 40 anni, è mamma di un bimbo e insegna alla scuola primaria del Torrione, dopo aver conseguito tre...
L’AQUILA. Marianna Capulli, scelta per rappresentare la Dama della Bolla, è nata all’Aquila, ha 40 anni, è mamma di un bimbo e insegna alla scuola primaria del Torrione, dopo aver conseguito tre lauree, in Scienze della Comunicazione e Scienze della Formazione Primaria, in due indirizzi: scuola primaria con specializzazione su sostegno e scuola dell’infanzia.
«Sono qui per rappresentare il mondo della scuola a tutto tondo», ha affermato durante la presentazione, «che non è composto solo da insegnanti, ma da educatori, collaboratori scolastici e tante altre persone con lo stesso obiettivo: proseguire nell’attività di formazione degli studenti che ci sono stati affidati. Nell’ultimo anno e mezzo ci siamo dovuti reinventare spesso, passando dalla didattica a distanza a quella in presenza con molta flessibilità: siamo rimasti comunque uniti». Un pensiero per la sua città: «Abbiamo una storia importante, che vede all’Aquila il primo Giubileo: mi piace pensare che saranno proprio quelle persone in formazione all’Aquila oggi che continueranno a scrivere la storia della città, sempre più bella».
La Dama della Bolla reca in mano l’astuccio nel quale per secoli è stato custodito il sacro documento dell’indulgenza di Papa Celestino V del 29 settembre 1294, oggi disteso sotto una teca dopo il primo intervento di restauro avvenuto tra il 1996 e il 1997. «Il suo lavoro di insegnante e i tre titoli accademici ottenuti», spiega il Comitato Perdonanza, «rappresentano la passione per gli studi, e dunque per la cultura, e la sua propensione a contribuire a una sana crescita delle giovanissime generazioni. Rappresenta, inoltre, quella classe di insegnanti che nonostante il Covid e la didattica a distanza è riuscita a tenere vivo l’interesse dei bambini e a sostenere le famiglie.(r.s.)

