Monsignor Di Iorio, il ricordo della Marsica

29 Gennaio 2019

A dieci anni dalla scomparsa, le commemorazioni del religioso che lavorò per la crescita del territorio

AVEZZANO. La figura di monsignor Di Iorio è stata e rimarrà un simbolo di speranza per la Marsica. Con queste parole i tanti presenti alle commemorazioni per i 10 anni dalla scomparsa hanno ricordato l’opera pastorale di monsignor Giuseppe Di Iorio. Due i momenti di riflessione sul religioso venuto a mancare nel gennaio del 2009: uno a Marano dei Marsi, frazione di Magliano, dove era nato, e una ad Avezzano, dove è ancora vivo il suo ricordo. A Marano è stata benedetta la cappella di famiglia dove riposa ed è stata celebrata una messa in suo ricordo nella chiesa di Santa Maria Assunta da padre Elia Giacobbe e padre Ilario Tucci. Particolarmente commoventi le parole di don Vincenzo Angeloni e del nipote Ferdinando di Orio, che ha promosso le cerimonie in suo ricordo. Presente anche l’amministrazione comunale, rappresentata dal vicesindaco Domenico Cuchiarelli. Un’altra cerimonia, poi, si è svolta ad Avezzano nella parrocchia Madonna del Passo dove, dopo la messa celebrata da don Vincenzo De Mario e don Vincenzo Angeloni, è stato proiettato un filmato che ha ripercorso la storia della chiesa e dell’intero quartiere di Borgo Pineta attraverso la voce di monsignor Di Iorio. Immagini e scorci dell’operato del religioso in città sono stati esposti nella mostra fotografica allestita per l’occasione, mentre i racconti degli amministratori comunali presenti – il vicesindaco Lino Cipolloni, il presidente del consiglio Iride Cosimati, l’assessore Leonardo Casciere, i consiglieri Giancarlo Gallese, Giovanni Luccitti, Alberto Lamorgese, Domenico Di Berardino e l’ex consigliere regionale Gino Milano – hanno ricordato l’impegno profuso da monsignor Di Iorio per la crescita e lo sviluppo di Avezzano. Fu proprio lui a impegnarsi nel dopoguerra per la zona del “Concentramento”. Da una baracca in legno creò la chiesa Madonna del Passo e poi puntò sull’educazione con la realizzazione di una scuola nella quale sono passati moltissimi bambini, come ricordato dalla direttrice Veria Perez e dalle insegnanti. Nella tavola rotonda, coordinata da Di Orio, non sono mancati i toccanti ricordi di don Antonio Ruscitti, don Andrea De Foglio e suor Maddalena Tarulli che si è soffermata sull’importanza della scuola dell’infanzia. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .