Montanari: la pista ciclabile non esiste più

Il capo della polizia locale replica al Comitato mobilità: «Nessuna sosta selvaggia in corso della Libertà»
AVEZZANO. Si tinge di giallo la rimozione dei cordoli della pista ciclabile in corso della Libertà, eseguita da una ditta incaricata dal Comune di Avezzano per consentire i lavori per il passaggio della fibra ottica. Dopo la lettera-denuncia del Comitato mobilità sostenibile marsicana all’amministrazione comunale, in cui gli attivisti sostengono che la pista sia «ancora in vigore» e che il passaggio delle biciclette venga ostacolato «dalla sosta selvaggia» delle auto, è arrivata la replica da parte della polizia locale: «Quel tratto di strada non ha più le caratteristiche di pista ciclabile», sostiene il comandante Luca Montanari. «Anzi», aggiunge, «sono tornate visibili le strisce blu di parcheggio, per cui la polizia locale non può emettere nessun atto in difformità alla segnaletica stradale così come visibile a tutti gli utenti della strada». Il Comitato per la mobilità sostenibile afferma, al contrario, che «non esiste alcun atto amministrativo che dispone la sospensione della pista ciclabile». Motivo per il quale, sempre secondo l’associazione, la corsia sarebbe ancora a disposizione dei ciclisti. «La presenza o meno di provvedimenti formali da parte del settore tecnico e lavori pubblici, in questa fase non rientra tra le competenze di controllo della polizia locale, perché ogni ufficio gode della propria autonomia gestionale e operativa», replica Montanari. Il dirigente sottolinea inoltre che «il comando della polizia locale non è competente in materia di lavori pubblici, ma si occupa solo ed esclusivamente di svolgere funzioni di polizia e di controllo del territorio per la sicurezza dei cittadini e la prevenzione di ogni reato». Sull’operato degli agenti, chiamati in causa dal Comitato per effettuare controlli serrati sulla sosta delle auto lungo la ciclabile, Montanari risponde che «la polizia locale ha semplicemente preso atto della rimozione dei cordoli e dei segnali stradali della pista ciclabile e, in ossequio ai suoi doveri istituzionali, si è regolata di conseguenza limitandosi ad applicare il codice della strada per come il nuovo stato dei luoghi andava presentandosi agli occhi di tutti». Tramite il presidente Giuseppe Tempesta, il Xomitato si è reso disponibile a un incontro con l’amministrazione comunale «per trovare una soluzione al problema».
I lavori per il passaggio della fibra ottica inizieranno dopo le festività natalizie.

