Montelisciani punta su turismo e cultura senza vecchi politici

È il più giovane capolista nella storia della città dell’Obelisco Con lui tre poliziotti e il professore voluto da Franceschini
TAGLIACOZZO. La lista civica “Tagliacozzo Unita” è guidata dal consigliere di opposizione uscente Vincenzo Montelisciani, 29 anni da compiere, il più giovane capolista nella storia della città, laureando in Giurisprudenza, proveniente dalla sinistra giovanile e attualmente ricercatore al Centro studi e iniziative per la riforma dello Stato.
«La lista è frutto della partecipazione di tante persone che nel corso di molti mesi si sono impegnate in gruppi di lavoro, assemblee, riunioni», spiega, «per analizzare problemi, discutere proposte e soluzioni, disegnare un orizzonte di cambiamento verso il quale orientare il nostro paese. Crediamo che per restituire dignità, orgoglio e futuro a Tagliacozzo dobbiamo recuperare il nostro senso di appartenenza e di comunità. Ma per farlo abbiamo bisogno di ricucire il nostro tessuto sociale, che oggi appare diviso e sfibrato. Tagliacozzo, se unita attorno a un grande e ambizioso progetto di rilancio economico e sociale, saprà ritrovare se stessa e valorizzare appieno le proprie straordinarie potenzialità». Tra i punti del programma un forte accento è posto sul tema della comunicazione istituzionale e sull’istituzione di un Ufficio relazioni con il pubblico. La parola d’ordine è “autonomia”, intesa come atteggiamento di non subalternità rispetto a quei politici e quei poteri esterni, definiti come «aspiranti feudatari in cerca di vassalli». In primo piano anche cultura e turismo: l’idea è di riorganizzare manifestazioni importanti come il Festival di Mezza estate e Ascanio per favorire un maggiore coinvolgimento della popolazione. Il turismo deve essere trasformato in un vero e proprio asset produttivo. Poi ambiente e urbanistica con utilizzo dei fondi stanziati dal Masterplan per il Palazzo Ducale.
Nella lista, in cui figurano anche tre poliziotti, sono presenti molti giovani e volti nuovi, con una età media che si aggira intorno ai 40 anni. Il più giovane è Marco Prosperi, 25 anni, studente universitario, mentre il più anziano è Franco Salvatori (68), docente universitario e già preside della facoltà di Lettere e filosofia a Tor Vergata, per sedici anni presidente della Società geografica italiana e attualmente membro della commissione Turismo nominata dal ministro Dario Franceschini. (p.g.)
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