Montereale, apre il Centro d’aggregazione

30 Maggio 2018

La struttura, frutto di solidarietà, sarà il nuovo punto di riferimento per bambini e ragazzi

MONTEREALE. Venerdì verrà inaugurato il nuovo centro aggregativo di Montereale in sostituzione del precedente rimasto gravemente danneggiato a causa dei terremoti del 2016 e 2017. Realizzato in appena 20 giorni lavorativi da “Rubner Haus”, su iniziativa della Fondazione Mission Bambini, dell’associazione Gruppo Volontari della Brianza e in accordo con l’amministrazione comunale, la nuova struttura di 104 metri quadrati è caratterizzata da un ampio salone dove bambini e ragazzi potranno riunirsi per giocare e divertirsi e la popolazione potrà svolgere diverse attività, un locale cucina con piano cottura, i servizi igienici e il locale caldaia.
«La solidarietà non dimentica le popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto», dichiara Goffredo Modena, presidente di Mission Bambini. «Pensiamo ai bambini e ai ragazzi di Montereale: finalmente torneranno ad avere un luogo di aggregazione, dove svolgere attività ricreative e ludiche, importanti per la loro crescita. Questa nuova struttura vuole anche essere un segno concreto per tutta la comunità, il nostro aiuto per un ritorno alla normalità che il terremoto ha incrinato». La struttura è realizzata con il sistema costruttivo “Blockhaus” «ed è completamente antisismica e sostenibile», informano dall’azienda. «L’affidabilità delle realizzazioni Rubner Haus è infatti connessa alla capacità di sfruttare al meglio le caratteristiche del materiale legno, in particolare: la leggerezza, l’alta resistenza meccanica, la capacità di dissipare l’energia, l’elasticità».
«Costruendo in zone colpite dal sisma», spiega, Bruno Dalle Pezze, area manager di “Rubner Haus”, tre sono i temi fondamentali: la velocità, la sicurezza, la durabilità. Il legno è un materiale leggero, che pesa circa il 75% meno rispetto al cemento armato per esempio, il che lo rende un materiale molto semplice da movimentare, e per questa sua stessa natura duttile, leggera ed elastica, soggetto ad azioni sismiche ridotte. È chiaro poi che se si vogliono risultati in tempi brevi e soprattutto duraturi, è indispensabile che progettazione e costruzione siano curate da player altamente qualificati. Chi costruisce deve conoscere perfettamente il comportamento di un materiale organico che dal punto di vista prestazionale, ha caratteristiche molto diverse da pietra o mattone». Fondazione Prosolidar e Società di San Vincenzo de’ Paoli hanno cofinanziato il progetto.