Montereale, il tendone dell’emergenza diventa la palestra dei ragazzi

Il sindaco Giorgi consegna la tensostruttura a 150 giovani «Da mensa-dormitorio a luogo di svago per i nostri figli»
MONTEREALE. A inizio anno ha ospitato, per oltre due mesi, i giorni amari degli anziani tirati fuori a forza dalle loro abitazioni. Dove erano rimasti prigionieri di neve e scosse. Da ieri, risuona delle risate e del vociare festoso dei ragazzi che hanno dato un calcio all’emergenza e si sono ripresi i loro spazi.
La tensostruttura del campo sportivo di Montereale è stata consegnata ai giovani in occasione della Giornata dello sport nella quale gli alunni di Montereale e Capitignano, oltre 150 ragazzi, sono stati i veri protagonisti. Il palasport, realizzato prima del terremoto dal Comune attraverso un bando (che ha intercettato fondi regionali, integrati da una donazione del gruppo Mps), è stato ultimato da circa un anno e mezzo. È costato circa 150mila euro. Adattato alle esigenze dell’emergenza dello scorso gennaio, ha ospitato circa mille persone rimaste fuori casa in seguito alle scosse. È stato impiegato come mensa, dormitorio e centro di smistamento.
Alla cerimonia hanno partecipato numerose associazioni sportive (calcio, rugby e pallacanestro) del territorio. «La tensostruttura era nata per voi ragazzi», ha detto, rivolto ai giovani, il sindaco Massimiliano Giorgi. «Fino a poco tempo fa è servita per la protezione civile a seguito del sisma. Da oggi inizia la sua funzione principale al servizio dei nostri figli». Per la gestione dell’impianto il Comune vuole dialogare con le associazioni locali.
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