Montereale, studenti in campo

23 Febbraio 2019

Oggi al via il progetto “Pane, Radio e Fantasia” promosso da Ai.bi.

L’AQUILA. Ai.Bi. (Associazione Amici dei Bambini), grazie al contributo dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e al sostegno del Comune di Montereale, oggi, nell’Istituto comprensivo statale don Lorenzo Milani di Pizzoli – plesso di Montereale “Falcone e Borsellino”, dà il via al progetto “Pane Radio e Fantasia”, iniziativa che vedrà coinvolta la comunità di Montereale e in particolare gli alunni della scuola.
Montereale è tra i comuni colpiti dal sisma sia nel 2009 sia nel 2016 e 2017. Gli studenti lavoreranno sulla Convenzione Onu dell’89, sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Prevista una diretta Facebook della mattinata e alle 12 i ragazzi inizieranno a interagire con lo strumento della radio come mezzo di espressione per far sentire la loro voce. Protagonista di questo spazio insieme ai ragazzi saranno Radio L’Aquila 1 e lo speaker Vanni Biordi.
«L’intero progetto», dichiara Marzia Masiello, relazioni istituzionali Ai.Bi., «sarà sviluppato in questo comune che dal punto di vista storico, culturale e geografico è un asse importante dell’Abruzzo interno, collegando l’Alto Aterno da una parte con Amatrice e con Roma, dall’altra con L’Aquila. Abbiamo da poco concluso il progetto “Un Paese Ci Vuole” realizzato grazie al contributo dell’Istituto Italiano della Donazione (Iid) e di Banco Popolare. Siamo qui perché quella di continuare a lavorare insieme è stata una domanda espressa dalla comunità. Sia i giovani che le famiglie hanno infatti ravvisato l’urgenza di ravvivare il tessuto sociale, constatando il rischio di un’ulteriore desertificazione del territorio che fa fatica a ripartire. Cerchiamo di contribuire, nel nostro piccolo, mettendo a disposizione strumenti che possano essere da stimolo per la partecipazione attiva al bene comune, a partire dai ragazzi».
Il progetto prevede, tra le altre attività, una formazione dei ragazzi sull’utilizzo della radio come mezzo per far ascoltare la loro voce con la collaborazione dell’Associazione Nazionale dei Filmaker e Videomaker Italiani, e la realizzazione di un evento conclusivo a Roma.
Marco Griffini, presidente di Ai.Bi., evidenzia: «La grande scommessa del progetto sta nel Comitato dei Saggi che ci è stato proposto dal Comitato Scientifico. Abbiamo così intercettato tra i compagni di viaggio storici di Ai.Bi., sia nazionali che sul territorio, una serie di figure che vengono dal mondo della scuola, delle istituzioni, dell’associazionismo, della cultura, del food, del servizio, dei media, nonché cittadini di Montereale che vivono a Roma, invitandoli a farsi comunità educante e a prendersi cura del percorso e di possibili futuri sviluppi, permettendo ai ragazzi e alle famiglie di queste aree interne tanto addolorate, di entrare in relazione col territorio e con l’Italia».