Montereale, torna la Fiera dei Santi

31 Ottobre 2021

Domani l’evento con oltre 100 espositori. Giorgi: segnale importante di ripartenza

MONTEREALE. Torna domani, a Montereale, la tradizionale Fiera dei Santi che affonda le sue radici nella storia dell’Alta Valle dell’Aterno, la cui viabilità è stata da sempre crocevia di scambi commerciali tra il Reatino, il Teramano, l’Ascolano, fino ad arrivare a Cascia (Perugia). Saranno oltre cento i banchi degli espositori che proporranno essenzialmente i prodotti tipici del territorio, spaziando poi in tutte le altre categorie merceologiche. Ci sarà anche la fiera del bestiame, con appositi spazi predisposti in via dei Condotti, per cui il Comune ha assegnato altre aree di esposizione per permettere una migliore fruizione per i partecipanti. La fiera sarà distribuita nel centro storico e nelle aree limitrofe. Il servizio di vigilanza sarà assicurato grazie alla sinergia tra la polizia municipale, i carabinieri e i carabinieri forestali. Mobilitate tutte le associazioni locali compresa la Pubblica assistenza di Montereale con le ambulanze e i volontari a disposizione per tutte le necessità. Il calendario delle fiere di Montereale proseguirà anche il 28 novembre con un altro appuntamento. In vista del Natale, invece, dal 17 al 19 dicembre, a Montereale saranno allestiti i mercatini con prodotti locali e artigianali. Nell’occasione saranno promosse iniziative di intrattenimento anche per i bambini. «La ripresa del calendario storico delle fiere», commenta il sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi, «ha rappresentato un segnale importante di ripartenza per la comunità che non si è arresa ai danni del terremoto e ai disagi causati dalla pandemia. Anche se non siamo ancora usciti dal tunnel e bisogna continuare a rispettare rigorosamente le normative anticontagio, è anche attraverso queste manifestazioni ereditate dai nostri antenati che si ricostruisce il senso vero di una comunità operosa che è pronta ad accogliere i visitatori in spirito di amicizia. Ringrazio tutte le associazioni del territorio e quanti, in vario modo, si stanno adoperando e continueranno a farlo per la buona riuscita di questa e di altre manifestazioni».