Monticchio dà l’addio a suor Anna: fondò il gruppo d’aiuto ai detenuti

L’AQUILA. È deceduta a Napoli, all’età di 81 anni, suor Anna Scimia, originaria di Monticchio, dove tornava quando possibile a trovare i parenti. Ieri alla notizia della sua morte, Luciano Bottone,...
L’AQUILA. È deceduta a Napoli, all’età di 81 anni, suor Anna Scimia, originaria di Monticchio, dove tornava quando possibile a trovare i parenti. Ieri alla notizia della sua morte, Luciano Bottone, anche a nome dei compaesani di Monticchio ha scritto: «A Napoli è deceduta suor Anna. Era un’anima bella, dal dolcissimo sorriso, affabile e particolarmente sensibile, veramente una gran brava persona. Per la nostra comunità è stato un dono, una grazia di Dio. Ora il Signore l’ha voluta con sé in Paradiso». Suor Anna era una suora della Congregazione delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli. Nel 1987 aveva fondato il gruppo di volontariato “Carcere ViVo (Vincenziani Volontari)”. Nel 2017 erano stati celebrati i 30 anni dell’Associazione con una messa in onore di San Vincenzo de Paoli nella sede del volontariato vincenziano a Napoli. Prima della celebrazione eucaristica era stata proprio suor Anna Scimia a ricordare le tappe dell’associazione nata per portare una parola di speranza ai detenuti e alle loro famiglie. «La storia del gruppo», aveva detto la religiosa, «è ampia e fatta di tanti episodi di fratellanza, di successi e insuccessi, di persone speciali che abbiamo conosciuto, di volontari straordinari che hanno operato sia nel carcere che presso le famiglie fuori. Tanti – aveva continuato – sono stati gli amici in difficoltà che abbiamo incontrato e alcune famiglie sono riuscite a uscire completamente dal problema. Con loro insieme abbiamo fatto un cammino di crescita reciproca». Suor Anna Scimia nel 1998 aveva scritto anche un libro sulla sua esperienza di volontariato nel carcere. Il volume dal titolo “Il problema carcerario” era anche una denuncia della situazione difficile all’interno delle carceri italiane. Sulla rivista Annali della Carità – trimestrale dei gruppi di Volontariato Vincenziano – si legge che «il Volontario Vincenziano accompagna il detenuto nel difficile percorso di riscatto con visite periodiche al carcere, con la corrispondenza e con visite domiciliari alla famiglia; è disponibile all’ascolto e alla condivisione dei problemi ed offre un aiuto concreto per risolverli. Ciascuno ha un ruolo stabilito ma tutti nel Gruppo operano per perseguire un comune obiettivo». I funerali di suor Anna si svolgono oggi alle 10 nella cappella della Casa “Santa Luisa” a Napoli, dove sarà tumulata. (g.p.)

