Monticchio, riapre la provinciale

Terminata la messa in sicurezza, torna percorribile il tratto chiuso da settembre
L’AQUILA. Dopo quasi 5 mesi di totale chiusura è stato riaperto il tratto della strada provinciale 36, Monticchio-Fossa, che dal 2009 era puntellato per rischio crollo degli edifici adiacenti.
Per anni le macchine lo hanno dovuto percorrere, di fatto, solo a senso unico. La notizia della riapertura è stata data dall’assessore alla Polizia municipale, sicurezza stradale, vivibilità e valorizzazione delle frazioni, Laura Cucchiarella.
«Sono terminati i lavori che hanno interessato la porzione della provinciale 36», scrive l’assessore, «che incrocia l’abitato della frazione di Monticchio, nel tratto in cui, all’indomani del sisma del 2009, era stato costruito un intricato sistema tubolare a protezione della sede stradale».
Smantellato il puntellamento «si può procedere, quindi», continua Cucchiarella, «alla riapertura dell’importante arteria viaria. A seguito di un danneggiamento alla struttura tubolare, che ne aveva compromesso la funzionalità, si era proceduto, nel mese di settembre, alla chiusura della strada. È stato necessario mettere in campo una serie di azioni che hanno coinvolto diversi uffici comunali tra cui la viabilità, la ricostruzione post-sisma, l’urbanistica e la Polizia municipale, la Provincia, la Soprintendenza, il Segretariato, la Diocesi e l’Ufficio speciale dell’Aquila che ha dato, grazie alla sensibilità del titolare dell’ufficio Salvo Provenzano, un importante contributo alla risoluzione del problema, permettendo il dialogo tra i diversi enti e consentendo di fatto di arrivare alla soluzione del problema».
L’assessore ringrazia anche «le due imprese aquilane che hanno realizzato i lavori e i tecnici che si sono impegnati per fare in modo che i tempi della burocrazia non si dilatassero e si scongiurasse l’ulteriore perdurare della chiusura che ha causato importanti disagi agli abitanti della frazione di Monticchio e a quelli dei comuni limitrofi. Le mura dell’aggregato privato, della chiesa di San Nicola di Bari e quelle della casa canonica sono ora consolidate e la strada può essere di nuovo percorsa in piena sicurezza».

