Monticchio, si cerca un altro tecnico per la chiesa ancora da completare

3 Febbraio 2022

L’AQUILA. Nuova puntata dell’intricata vicenda burocratica relativa al secondo lotto dei lavori per la ricostruzione della chiesa parrocchiale di Monticchio. Il Segretariato regionale per i Beni...

L’AQUILA. Nuova puntata dell’intricata vicenda burocratica relativa al secondo lotto dei lavori per la ricostruzione della chiesa parrocchiale di Monticchio. Il Segretariato regionale per i Beni Culturali ha ripubblicato la determina (la precedente nel dicembre 2021 era stata annullata per un errore materiale) con la quale affidare le indagini geologiche e strutturali, l’esecuzione dei servizi di progettazione strutturale, la progettazione degli interventi di recupero degli elementi di pregio, la verifica preventiva di interesse archeologico, la redazione delle altre relazioni specialistiche e coordinamento dei servizi tecnici, in raccordo con gli elaborati progettuali già disponibili eventualmente da integrare o aggiornare. Con la determina si autorizza la consultazione di 3 operatori economici individuati su indicazione del responsabile del procedimento affinché possano formulare la propria migliore offerta economica, individualmente o in raggruppamento con altri professionisti specializzati nei diversi servizi richiesti, costituita da un ribasso percentuale valutato secondo il criterio del minor prezzo da applicarsi all’importo a base di gara. Il fine che si intende perseguire è quello della conservazione, restauro e tutela delle opere d’arte della chiesa di San Nicola di Monticchio.
LA VICENDA
La chiesa parrocchiale San Nicola di Monticchio è stata già oggetto di un “primo lotto”. I lavori hanno riguardato la parte strutturale anche se poi è stato “dimenticato” il locale detto “Congrega” che è a fianco, mentre la canonica fa parte della ricostruzione privata. Per completare la ristrutturazione nel 2015 il Cipe ha stanziato un milione di euro. A metà 2020 gli abitanti di Monticchio hanno inviato alle autorità competenti una petizione per chiedere di avviare la seconda parte del cantiere. La “lumaca-burocrazia” ha cominciato lentamente a muoversi. Il problema principale era nominare un rup, una figura spesso introvabile per mancanza di personale. Dopo un lungo peregrinare, per Monticchio si è trovata una soluzione e il rup è stato “prestato”, al Segretariato, dal Comune. Ora si spera che si possa, in tempi brevi, avviare il cantiere.
TIONE E CASTELNUOVO
Sempre il Segretariato ha affidato l’incarico di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori di restauro conservativo e miglioramento sismico nella chiesa di Santa Maria delle Grazie di Tione, località Santa Maria del Ponte e della chiesa di Santo Stefano di Castelnuovo (comune di San Pio delle Camere).
SAN DEMETRIO
Il Mibact inoltre rilevata l’assoluta urgenza nel procedere, senza indugio, alle preliminari attività tecniche di messa in sicurezza della chiesa della Santissima Annunziata a Cardabello di San Demetrio ha affidato l’incarico professionale per rilievi, verifica sismica, progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori di riparazione, consolidamento e restauro. Il tutto in attesa dell’approvazione e pubblicazione del Piano degli interventi sul patrimonio culturale da finanziare con risorse assegnate dal Cipe per l’annualità 2021 che consentiranno un intervento complessivo e definitivo.
CLARISSE PAGANICA
Si avviano alla conclusione i lavori di ristrutturazione della chiesa di Santa Maria del Carmine (Monastero delle Clarisse) a Paganica. Il Segretariato ha affidato anche i lavori per il restauro del coro ligneo. (g.p.)
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