Monumento ai caduti, presto il restauro

Il sindaco Casini lo ha annunciato nel corso delle celebrazioni del 25 aprile. Sbiaditi i nomi sulla lapide
SULMONA. Sarà restaurato il monumento ai caduti. Lo ha annunciato il sindaco di Sulmona Annamaria Casini nel corso della cerimonia del 25 aprile in piazza Carlo Tresca. I nomi dei caduti in guerra scolpiti sulla lapide in pietra sono ormai sbiaditi da anni ed è impossibile decifrarli. Per questo il primo cittadino ha annunciato interventi a breve. «Stiamo lavorando di concerto con il presidente del consiglio e l’assessore ai Lavori pubblici perché questo sia l’anno per rimettere mano definitivamente a questo monumento-simbolo», interviene il sindaco dopo le sollecitazioni arrivate dai sulmonesi in occasione delle celebrazioni della Liberazione. Risale al 2004 in effetti l’ultimo intervento di rimessa a nuovo delle lastre di marmo sull’opera che fu inaugurata nel 1922, sulla scorta di un progetto dello scultore Giovanni Granata, mentre la statua in bronzo, realizzata dell’artista sulmonese Umberto Malvestuto, è più recente. Intanto, da ieri gli alpini della sezione sulmonese “Giuseppe Tirone” hanno iniziato i lavori di restauro di alcuni simboli della città, particolarmente cari alle penne nere. I monumenti su cui gli alpini si concentreranno sono il cippo di piazza Carmine, opera dell’alpino Carlo Casciato, che esalta le proprietà dell’acqua peligna con un celebre verso di Ovidio, e i busti del colonnello alpino Giuseppe Tirone, medaglia d’argento al valore militare, e del caporale alpino Armando Ranucci, medaglia d’oro al valore militare, nel parco giochi di viale Mazzini.
L’Ana di Sulmona restaurerà anche il busto del sindacalista e avvocato Carlo Tresca, alle porte della villa comunale. Un impegno preso tempo fa e mantenuto dagli alpini, che continuano con il loro operato a preservare i monumenti cittadini e i valori dell’appartenenza alla Patria. (f.p.)
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