Monumento alle vittime, appello di Ventresca

1 Settembre 2021

Ricorda il bombardamento, sarà spostato dopo i lavori alla stazione. L’artista: trovare area più idonea

SULMONA. Sarà sistemato in una posizione migliore il Monumento alle vittime civili di guerra ideato da Sante Ventresca e realizzato dall’Associazione dei costruttori di Sulmona in ricordo del tragico bombardamento della stazione ferroviaria, avvenuto nell’agosto del 1943 (104 furono i morti). Il pannello in bronzo, opera dello scultore Ventresca, è stato installato nel 2008 nell’area davanti la stazione ferroviaria, grazie al contributo della Fondazione Carispaq. Al termine dei lavori di riqualificazione della zona, la lapide sarà traslocare. «Spero venga messo in un posto più adeguato», sottolinea Ventresca, ex docente 83enne e attuale presidente dell’Aias (Associazione italiana assistenza spastici), «è un simbolo molto importante per la città». Ventresca, insegnante per anni di storia dell’arte e disegno in numerose scuole della Marsica e della Valle Peligna, tiene particolarmente a quest’opera. «Ho sempre insegnato storia dell’arte e disegno e ho sempre detto che l’arte è l’espressione del sentimento dell’artista», precisa Ventresca, «sono cresciuto negli anni della guerra, ho visto le bombe cadere perché abitavo prima del casello ferroviario. Mi ricordo ancora che quando stavano per arrivare le bombe, mamma ci chiamava tutti e ci faceva correre lontano dalla stazione. Ai giovani di oggi bisogna insegnare queste cose e far capire quello che è accaduto. Purtroppo se ne parla veramente poco». Ventresca è stato anche l’autore del monumento ai 33 Martiri di Capistrello. «Mio zio Angelo Lostracco è stato ucciso dai tedeschi», ricorda l’artista peligno, «lo hanno fucilato davanti a casa sua e lo hanno seppellito lì. Questa storia è stata per me simbolica e ha ispirato la realizzazione del monumento di Capistrello dove ci sono cinque soldati tedeschi che uccidono un ragazzo». (e.b.)