Morandi, Mahmood e Negramaro: ecco il cartellone della Perdonanza

Settimana densa di eventi, l’apertura della Porta Santa a Collemaggio affidata al cardinale Semeraro Presentazione a Roma con il ministro Sangiuliano. Il direttore De Amicis: «Faremo un grande viaggio»
L’AQUILA. Sarà il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del dicastero vaticano per le Cause dei Santi, ad aprire quest’anno i battenti della Porta Santa, momento clou della 729ª edizione della Perdonanza celestiniana.
Un compito importante per Semeraro: lo scorso anno, infatti, nel suo ruolo è stato Papa Francesco, primo pontefice nella storia ad aprire la Porta Santa.
Le celebrazioni partiranno il prossimo 23 agosto, quando il Fuoco del Morrone, giungerà davanti la basilica di Collemaggio. Il 28 agosto si terrà il tradizionale corteo storico che scorterà la Bolla del Perdono dal palazzo municipale, attraversando il centro cittadino, fino alla basilica dove rimarrà esposta per 24 ore e dove avverrà il rito di apertura della Porta, che ai vespri del 29 agosto tornerà a chiudersi. Per celebrare questa edizione della manifestazione, il Comune ha messo a punto un fitto programma di eventi illustrato ieri, al ministero della Cultura, con una conferenza stampa.
A presentare una settimana ricca di appuntamenti spirituali, concerti, spettacoli e rievocazioni storiche, sono stati il sottosegretario di Stato al ministero della Cultura, Gianmarco Mazzi; il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio; il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi; il vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi metropolitana dell’Aquila monsignor Antonio D’Angelo; il direttore artistico della Perdonanza, Leonardo De Amicis. Ha portato il suo saluto anche il ministro, Gennaro Sangiuliano.
DA MAMHOOD A MORANDI
Tra gli artisti che quest’anno saliranno sul palcoscenico nella serata di apertura della manifestazione, mercoledì 23 agosto, il cantautore Mahmood, il rapper Mr Rain, il duo musicale indie pop/rap italiano Coma-Cose, composto da Fausto Lama (pseudonimo di Fausto Zanardelli) e California (pseudonimo di Francesca Mesiano), il rapper Alfa, Paola Turci e Al Bano.
“Un canto per la rinascita” è il nome dell’evento inaugurale, che si terrà al teatro del Perdono, davanti alla basilica di Collemaggio, ideato dal maestro Leonardo De Amicis e scritto con Paolo Lagli. La conduzione è affidata a Lorena Bianchetti e i testi saranno recitati da Violante Placido.
Il giorno successivo è previsto un gala internazionale di danza con Eleonora Abbagnato, direttrice del corpo di ballo del teatro dell’Opera di Roma. Il comico, imitatore, cabarettista, attore, cantante, conduttore televisivo e regista teatrale Teo Teocoli sarà il protagonista del 25 agosto sul palco davanti alla scalinata di San Bernardino. Molto attesi anche i Negramaro a Collemaggio il giorno successivo e Gianni Morandi che chiuderà la manifestazione il prossimo 30 agosto.
QUARTA EDIZIONE UNESCO
Dal 2019 la Perdonanza è iscritta alla lista del Patrimonio immateriale dell’umanità.
Un riconoscimento che hanno voluto sottolineare sia il sottosegretario di Stato con delega all’Unesco del ministero della Cultura, l’onorevole Gianmarco Mazzi, assicurando la vicinanza del Governo alla manifestazione, sia il presidente della Regione, Marco Marsilio.
«La Perdonanza celestiniana è nel cuore della nostra missione istituzionale», ha detto Mazzi. «Un patrimonio culturale immateriale che dal 2019 è riconosciuto dell’Unesco. Nasce all’Aquila ma appartiene a tutta la nostra comunità nazionale e per questo siamo impegnati nella sua salvaguardia e valorizzazione».
Il presidente Marsilio, invece, si è soffermato sul fatto che «la presentazione del programma della 729ª edizione nella sede del ministero della Cultura testimonia la grande attenzione riservata dal Governo a questo appuntamento».
L’ANNO GIUBILARE
Si concluderà il prossimo 28 agosto l’anno della Misericordia, indetto da Papa Francesco, primo pontefice ad aprire la Porta Santa, in occasione della scorsa edizione della Perdonanza. Papa Bergoglio ha voluto così celebrare i 50 anni dalla fine del Concilio Vaticano II, regalando alla città un Giubileo straordinario. «Dal Fuoco del Morrone, in partenza il 16 agosto dall’eremo di Sant’Onofrio a Sulmona, da dove Celestino iniziò il suo viaggio verso L’Aquila per essere eletto papa, ai grandi eventi di piazza, ai momenti spirituali», ha detto il sindaco, Pierluigi Biondi, «il capoluogo abruzzese ritrova la sua festa più identitaria, dopo un anno giubilare donato dal Santo Padre nel 2022, in occasione della sua straordinaria partecipazione».
Anche il vescovo ausiliare dell’arcidiocesi dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo, ha sottolineato come «la città e l’arcidiocesi giungono a questa nuova edizione presentata a Roma, dopo aver vissuto per un anno intero la Perdonanza, grazie alla speciale concessione del Santo Padre».
UN VIAGGIO
«La Perdonanza, con gli eventi programmati, vuole essere un grande viaggio in cui ogni cosa è pensata per evocare ricordi e stimolare sensazioni positive attraverso le parole, la danza e le canzoni che hanno fatto storia», ha commentato il direttore artistico De Amicis.
«Ogni evento», ha concluso, «è pensato per la città che anno dopo anno accoglie con entusiasmo e determinazione la forza di questa grande manifestazione».
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