Morino, un borgo della memoria

11 Maggio 2019

Sentieri e pannelli turistici nel vecchio paese distrutto dal terremoto

MORINO. Antico fontanile e vecchi sentieri “rivivono” a Morino Vecchio, dove è giunto alla meta il progetto di recupero, messa in sicurezza e valorizzazione del paese, mirato alla «riappropriazione sociale dei luoghi della memoria». Oggi alle 11, nel vecchio borgo, dopo i saluti del sindaco Roberto D’Amico, e del presidente del Comitato civico per Morino Vecchio, Giancarlo Rossetti, il direttore della riserva di Zompo lo Schioppo, Rita Rufo, illustrerà il piano realizzato, mentre gli alunni di Morino e Civita d’Antino presenteranno il percorso didattico. All’evento partecipano il governatore della Regione, Marco Marsilio, le autorità e gli alunni delle scuole della Valle Roveto. «Il terremoto del 1915», ricorda D’Amico, «ha creato lacerazioni profonde nelle comunità locali, interrompendo una continuità tra passato e presente. Stiamo realizzando un percorso di riappropriazione sociale avviato oltre 20 anni fa». L’intervento è stato finanziato dalla Regione. Sono stati realizzati anche pannelli informativi che raccontano la storia del borgo e della Valle Roveto, mentre un’App gratuita, interagendo coi dispositivi sui pannelli, permette all’utente di ascoltare audio informativi in italiano e inglese, con la fruizione dei contenuti anche per non vedenti. (m.s.)