Morosità al Progetto Case Sì alle rate per gli arretrati

Il provvedimento riguarda consumi e canoni di locazione e compartecipazione I debiti dovranno superare i 2mila euro da pagare in sei tranche al massimo
L’AQUILA. Canoni di locazione e compartecipazione e consumi al Progetto Case e Map mai onorati: gli assegnatari che hanno arretrati di questa natura, e si tratta di centinaia di famiglie, potranno mettersi in regola pagando a rate.
La giunta comunale, infatti, ha dato il via libera a questo sistema di pagamento, ma a determinate condizioni. Sarà necessaria una motivata richiesta del debitore. Si è poi deciso di determinare in sei mensili e consecutive il numero massimo di rate e consentire la rateizzazione soltanto per crediti di un importo superiore a duemila euro.
Alla base di questa decisione di giunta ci sono alcune valutazioni fatte dall’ente. «Le somme complessivamente dovute», si legge nella motivazione del provvedimento, «determinate in genere per mezzo di ingiunzioni di pagamento e non pagate dai debitori, risultano talvolta rilevanti e tali da non poter essere versate dagli obbligati nei ristretti termini di legge, con la conseguenza che si profila la ricorrente necessità di procedure esecutive che, peraltro, non assicurano la realizzazione certa e celere dei crediti comunali».
«Invece», secondo il Comune, «la previsione del pagamento rateale del debito verso il Comune, da consentire nei casi di assoluta necessità, è misura idonea a soddisfare l’esigenza di realizzazione del credito con le ristrettezze in cui versano i debitori nei confronti dei quali venga accordato il beneficio, anche avendo riguardo al costo, ai tempi e agli incerti esiti delle procedure esecutive». Di lì l’autorizzazione all’avvocatura comunale, settore deputato al recupero dei crediti, di procedere in tal senso. Anche perché, in tal modo, il Comune non impiega spese ulteriori ma, al contrario, possono venire meno delle complesse procedure esecutive.
Il Comune, da sempre, è alle prese con il problema delle morosità. Oltre un anno fa, infatti, furono recuperati parecchi soldi relativi proprio a debiti per morosità degli assegnatari di Progetto Case e Map.
Più in particolare la somma era di quasi 220mila euro, di cui 161mila relativi alle compensazioni tra i crediti, riguardanti il rimborso delle spese di trasloco e gli indennizzi per i beni mobili danneggiati, e i debiti per morosità, e 61mila che erano derivati, invece, dal mancato pagamento diretto di canoni, utenze e di quote condominiali.
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