Morrone, debutta la Fondazione
Prime adesioni al progetto per valorizzare turismo e cultura
SULMONA. Sono già 14 i cittadini disposti a partecipare di tasca propria alla costituzione della Fondazione dedicata al Morrone. Il gruppo promotore, che si propone di valorizzare l’area dal punto di vista turistico e culturale, ha tenuto un incontro pubblico alla Comunità montana peligna. Buono il lancio della campagna #morronecentopercento: al primo incontro sono già 14 le quote sottoscritte per un totale di mille e 400 euro. Nei prossimi giorni sarà attivo anche il sito web. L’iniziativa, che ha già avuto la benedizione di Gianluca Lioni, consigliere del ministro dei Beni e delle Attività culturali e del turismo Dario Franceschini, muove le prime mosse dalla cessione del Campo 78 al Comune. Lo scopo è quello di valorizzare il monte e tutto quello che rappresenta sotto il profilo turistico e culturale. «Proponiamo di recuperare l’immobile dell’ex campo di prigionia per farne il fulcro di svariate opportunità di grande impatto culturale» spiega Antonio Iannamorelli, uno degli organizzatori «sul Morrone si affacciano l’eremo di Ccelestino V, l’abbazia celestiniana, il sito archeologico. L’ex campo 78, che è testimone delle atrocità della Prima e Seconda guerra mondiale, ci mette in collegamento con tanti Paesi del mondo. Deve quindi diventare strumento di sviluppo sostenibile. Bastano cento euro da cento cittadini». Lo scopo è quello di costituire una fondazione riconosciuta dalla Regione, che gestisca la proprietà dell’area come organismo giuridico. Il capitale sociale minimo da raggiungere è di 10mila euro. (f.p.)
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