Morta a 44 anni, avviate indagini: il marito ha presentato l’esposto

Eseguita l’autopsia sul corpo di Regina Palleschi. L’uomo pretende chiarezza sulle cause del decesso I funerali, fissati per sabato scorso, erano stati bloccati. La commessa era madre di un ragazzino
CAPISTRELLO. Ha presentato un esposto ai carabinieri di Capistrello Leo Andreozzi per chiedere che venga fatta piena luce sulla morte della moglie. Si è svolta ieri pomeriggio, all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, l’autopsia su Regina Palleschi, la 44enne di Capistrello mamma di un ragazzino di 13 anni. La donna si è spenta alla clinica Di Lorenzo di Avezzano la sera di giovedì 17 marzo. I funerali erano stati fissati il sabato successivo (19 marzo). Si sarebbero dovuti celebrare alle 15.30 nella chiesa di San Giuseppe a Capistrello, ma dopo l’esposto presentato dal marito la Procura ha bloccato le esequie e disposto l’esame autoptico. Pochi mesi fa la donna aveva scoperto di essere affetta da una grave malattia per la quale era in cura. Negli ultimi giorni, però, il suo stato di salute si è aggravato improvvisamente fino al decesso. Aspetto per il quale il marito, assistito dall’avvocato Roberto Verdecchia, intende fare piena luce. Sulla vicenda la Procura ha aperto un’inchiesta. Titolare del fascicolo è il pubblico ministero Elisabetta Labanti. Al momento non ci sono indagati. Sarà l’autopsia eseguita ieri dal medico legale Antonio Tombolini di Macerata a chiarire le cause della morte ed eventuali responsabilità. Nelle prossime ore il pubblico ministero potrebbe rilasciare il nulla osta per il via libera alla celebrazione dei funerali. Regina Palleschi era molto conosciuta anche ad Avezzano, da anni lavorava come commessa nella boutique Katherine B di via Corradini. La sua morte ha suscitato dolore e commozione non sono tra la comunità di Capistrello che si è stretta intorno al marito, al figlio, ai genitori e al fratello, ma anche tra le colleghe e le affezionate clienti del negozio di abbigliamento. Il titolare della boutique Riccardo Savella l’ha ricordata con parole di affetto e commozione. «Era una di famiglia», ha detto l’imprenditore, «una persona disponibile, discreta e riservata». Alle parole di Savella hanno fatto eco quelle di alcune compaesane che hanno dipinto Regina come una donna «dolce, silenziosa, educata e buona, dedita al suo lavoro e alla famiglia».
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