Morta a 44 anni, si cerca la verità

Civitella Roveto, in settimana esami medico legali sulla donna operata a Roma: funerali ancora bloccati
CIVITELLA ROVETO. È stato affidato al pubblico ministero della Procura di Roma, Francesco Gualtieri, il fascicolo sulla tragica fine della mamma di Civitella Roveto, deceduta in seguito a un intervento chirurgico all’ospedale Sant’Andrea di Roma. Il giorno successivo alla tragedia il marito dell’impiegata della Sauli srl ha sporto denuncia per omicidio colposo contro ignoti facendo scattare l’inchiesta. Grazia Sabatini, 44 anni, lascia il marito Giovanni Mariani e una ragazzina di 11 anni.
La salma della donna resta a disposizione dell’autorità giudiziaria romana che con probabilità disporrà l’esame autoptico al fine si stabilire se vi sia stato o no un errore medico in sala operatoria. Per questo non è stato possibile fissare ancora i funerali. L’autopsia dovrebbe tenersi la prossima settimana. La donna, mercoledì 22 marzo, è entrata in sala operatoria per un intervento programmato alla tiroide. Nella denuncia il marito ha riferito di aver lasciato la struttura sanitaria al termine dell’intervento e, il giorno seguente, verso l’ora di pranzo, di aver parlato al telefono con la moglie, la quale riferiva di «stare bene» e di «avvertire solo un fastidio alla gola». Ai carabinieri della stazione di Civitella Roveto l’uomo ha dichiarato di aver provato a contattare la moglie nuovamente verso le 17, ma il telefono squillava a vuoto. All’ennesimo tentativo è stato il medico a rispondere al telefono comunicando che la 44enne «aveva avuto un repentino aggravamento e stava tornando in sala operatoria per accertamenti».
Alle 22 i medici hanno dichiarato la morte cerebrale. Mariani si è rivolto all’avvocato Berardino Terra. (f.d.m.)

