Morta in ospedale, autopsia eseguita

15 Settembre 2019

Va avanti l’inchiesta per chiarire le cause del decesso di Maria Rosaria Tommasoni

AVEZZANO. È stata eseguita, su disposizione della Procura di Avezzano, l’autopsia su Maria Rosaria Tommasoni, la donna di 67 anni morta all’ospedale di Avezzano, dopo un intervento chirurgico alla spalla. Circostanze tutte da chiarire e su cui sono in corso indagini dopo la denuncia dei familiari.
È stata aperta un’inchiesta dal sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano Ugo Timpano, che ha disposto l’esame autoptico. L’accusa ipotizzata è quella di lesioni personali colpose contro ignoti. L’autopsia è stata eseguita dall’anatomopatologo consulente del pubblico ministero Cristian D’Ovidio. Si è tenuta all’obitorio di Avezzano, dopo l’affidamento dell’incarico al consulente nominato dalla Procura. I familiari della paziente, assistiti dall’avvocato Berardino Terra, chiedono che su quanto accaduto venga fatta chiarezza. I medici hanno analizzato la salma e ora sarà necessario confrontare i dati chimici con ciò che emerge dalla cartella clinica e quindi capire se ci sono eventuali responsabilità nella morte della donna, deceduta dopo un intervento chirurgico alla spalla, all’apparenza banale, e 33 giorni di coma.
Operazione che – a detta dei familiari – avrebbe portato al decesso. I parenti della vittima, tramite il loro legale, hanno depositato una denuncia negli uffici dei carabinieri in via Fontana. I familiari, nell’esposto, hanno chiesto a gran voce che venissero eseguiti l’autopsia e il sequestro della cartella clinica. Sequestro che è avvenuto nei giorni scorsi da parte dei carabinieri guidati dal tenente Bruno Tarantini. (p.g.)
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