Morta la 21enne, il dolore in città: «Stella, sarai la più bella del cielo»

Troppo gravi le ferite riportate nello schianto. La Procura ha aperto un’inchiesta, s’indaga sulle cause Un ultimo video sui social prima del dramma. Tanti ricordi: «Fa male sapere che non sei più con noi»
L’AQUILA. Sorrideva e scherzava con gli amici in una storia su Instagram, ignara di quello che un crudele destino le avrebbe riservato in quello stesso pomeriggio. Un video di pochi istanti, girato prima dello schianto, diventato il ricordo di Stella Luciani, 21 anni appena. La giovane dell’Aquila, rimasta gravemente ferita nell’incidente avvenuto l’altro giorno sulla superstrada per Bazzano, non ce l’ha fatta. Il suo cuore ha smesso di battere nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. I medici hanno fatto il possibile per salvarle la vita, ma le gravissime ferite riportate non le hanno lasciato scampo. La ragazza è arrivata in condizioni disperate in ospedale dove è stata sottoposta anche a un delicato intervento chirurgico. Ma ogni sforzo di tenerla in vita si è rivelato vano. Ieri mattina la notizia della scomparsa di Stella Luciani si è presto diffusa all’Aquila, dove viveva con il padre Berardino, pizzaiolo, la mamma Melita e il fratello maggiore Giuseppe, ma anche nella vicina Montereale. Il papà della giovane è nativo della frazione di Marana, mentre la mamma è originaria dell’Albania. Familiari e amici hanno sperato fino alla fine, anche se per i medici del San Salvatore le condizioni della 21enne erano apparse disperate sin dai primi istanti. Stella era molto conosciuta in città dove aveva frequentato l’Istituto professionale industria e artigianato Leonardo Da Vinci. Dopo il diploma si dilettava in piccoli lavori saltuari.
IL DOLORE DI AMICHE e cugino
Subito dopo la tragica notizia, i social si sono riempiti di messaggi. Gli amici e le amiche di Stella hanno affidato a Facebook le parole di incredulità e dolore per l’improvvisa scomparsa della 21enne. «Si dice sempre che non muore mai chi vive nel cuore di chi resta. Sarà anche vero, ma oggi il dolore è grande e il mio unico desiderio è rivederti per darti ancora un abbraccio. Sarai la stella più splendente che illumina il cielo. Addio amica mia». È il messaggio di Natalie Mirabella.
«Fa male sapere che non sei più con noi, per me rimani un’amica e una sorella. Sarai la stella più bella del cielo», aggiunge Yaxibeth Moreno.
«Siamo distrutti dal dolore», dice con voce affranta il cugino Ergys Alessio Kanushaj, «quando abbiamo saputo che Stella era rimasta coinvolta in un incidente non pensavamo fosse così grave. Ci siamo precipitati in pronto soccorso per sostenere i genitori e il fratello e siamo rimasti con loro tutta notte. Abbiamo sperato fino all’ultimo, ma poi è arrivata la triste notizia che ci ha fatto piombare in un dolore immenso. Siamo sconvolti e non riusciamo a credere a quello che è successo. Stella era una ragazza solare che aveva tutta una vita davanti».
«Non ci sono parole per lenire il dolore di questa famiglia», ha commentato il sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi.
L’INCHIESTA
Sullo schianto mortale la Procura ha aperto un’inchiesta. Titolare del fascicolo è il pubblico ministero Simonetta Ciccarelli. Sul corpo della giovane vittima verrà probabilmente eseguita l’autopsia. I funerali saranno fissati non appena il pm restituirà la salma alla famiglia.
L’INCIDENTE
L’incidente si è verificato domenica pomeriggio, poco dopo le 14.30, lungo la superstrada 17 ter. Alla guida della Kia che si è ribaltata su se stessa c’era proprio la ragazza. Per cause in corso d’accertamento Stella ha perso il controllo dell’auto. Procedeva in direzione Bazzano quando si è capovolta in prossimità di una curva, all’altezza del distributore di carburanti. In quel tratto la superstrada è piuttosto ripida e caratterizzata da un serie di curve. Nel momento in cui si è verificato l’incidente l’asfalto era bagnato per via della pioggia battente. Probabilmente la vettura ha perso aderenza in piena curva, fino a ribaltarsi. Sulla Kia viaggiavano anche due amici della 21 enne. Si tratta di L.M., di 18 anni, originario di Roma, e M.M. (22), originario di Como. Ancora sotto choc per l’accaduto, entrambi non hanno riportato gravi ferite. Mentre è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco dell’Aquila per estrarre Stella Luciani dall’abitacolo della sua auto, ridotta a un groviglio di lamiere.
IL MALORE
Domenica in pronto soccorso era di turno la zia della giovane: quando ha saputo che si trattava della nipote è stata colta da un malore. In ospedale come ferrista di sala operatoria lavora anche un altro parente.
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