Morte al cantiere del Giovenco: operaio stroncato da un malore

26 Novembre 2023

Gentile, 59 anni di Pescasseroli, deceduto davanti agli occhi dei colleghi sulla strada provinciale 17 Annullato il sit-in di protesta del comitato civico. Oggi i funerali nella chiesa di San Pietro e Paolo

BISEGNA. È arrivato al cantiere di buon’ora, ma poco dopo ha accusato un malore ed è morto. Se n’è andato davanti agli occhi increduli del suo collega Tiziano Gentile, 59 anni di Pescasseroli. L'uomo, che lavorava da anni nella ditta Edilstrade di Pescasseroli, era arrivato come ogni mattina nella zona di lavoro lungo la strada provinciale 17, dove sono in corso gli interventi per la messa in sicurezza del ponte del Giovenco e dell’arteria che collega i comuni del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Gentile si è sentito male all’improvviso e a distanza di pochi minuti è morto. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo da parte del personale medico sanitario del 118, arrivato sul posto insieme ai carabinieri della stazione di Ortona dei Marsi. «Siamo veramente attoniti per quanto accaduto», ha precisato il consigliere provinciale e sindaco di Gioia dei Marsi, Gianluca Alfonsi, non appena appresa la notizia della morte dell’operaio, «sono profondamente rattristato per quanto accaduto. Esprimo a nome mio e dell’intera amministrazione provinciale dell’Aquila cordoglio per l’accaduto e vicinanza alla sua famiglia». Gentile era molto conosciuto sia a Pescasseroli che nei comuni limitrofi dove spesso aveva lavorato nei cantieri edili. L’amministrazione comunale di Bisegna, guidata dal sindaco Antonio Mercuri si è unita al dolore per la scomparsa di Gentile «che ci ha lasciati mentre era al lavoro sul ponte Giovenco. Ai familiari va il nostro cordoglio e sostegno in questo tragico momento. Che la terra ti sia leve». Per questa mattina alle 11 al chilometro 28 + 800 della strada provinciale 17 era previsto un sit-in di protesta organizzato dal comitato civico per il ponte Giovenco contro la chiusura dell’arteria e la mancata realizzazione della strada alternativa per permettere ai residenti dei comuni del parco di spostarsi. Gli organizzatori hanno però deciso di annullarlo in segno di vicinanza alla famiglia Gentile. «Oggi (ieri per chi legge) è una giornata triste», ha sottolineato il presidente del comitato civico Silvano Di Pirro, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, «è deceduto per cause naturali, sul cantiere di lavoro Gentile. Un abbraccio e le condoglianze ai familiari». Ieri mattina la salma è stata riconsegnata alla famiglia che ha deciso di allestire la camera ardente nella propria abitazione a Pescasseroli. In tanti hanno voluto esprimere vicinanza alla moglie, Antonia Casale, e ai due figli, per questa morte improvvisa. I funerali di Gentile si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Pescasseroli.. ©RIPRODUZIONE RISERVATA