Morte al lago, dubbi sulla ruspa comunale

Ortucchio, indagini sulla tragica fine del 63enne. La Asl: «Mezzo non sicuro». Ispezione della Procura
ORTUCCHIO. Sospette irregolarità del mezzo comunale utilizzato per i lavori di potatura nel laghetto di Ortucchio. Si tratta della ruspa di proprietà del Comune che si trovava sul luogo della tragedia avvenuta il 12 gennaio scorso, quando ha trovato la morte Vilio Di Salvatore, ex camionista 63enne di Casali d’Aschi, frazione di Gioia dei Marsi.
Un dramma avvolto dal mistero e sul quale è in corso un’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Roberto Savelli. Per la morte del pensionato è indagato S.D.I., titolare della ditta che stava eseguendo i lavori nell’area comunale del laghetto di Ortucchio. Il reato ipotizzato è omicidio colposo. I lavori erano stati disposti dal Comune per l’abbattimento di cinque pioppi ritenuti pericolanti e quindi potenzialmente rischiosi per la popolazione. La ruspa del Comune si trovava sul luogo della tragedia per coadiuvare gli interventi. Di Salvatore, stando agli accertamenti dei carabinieri, aveva accompagnato sul posto il titolare della ditta boschiva incaricata dei lavori. Sembra che durante gli interventi di pulizia del verde l’uomo sia stato raggiunto al corpo da una parte dell’albero caduto.
Una prima relazione del servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro della Asl pone dei dubbi: «Da un esame visivo, la ruspa risulta non conforme ai requisiti essenziali di sicurezza».
La Procura ha nominato un consulente tecnico per verificare l’idoneità del mezzo sequestrato ed è stato eseguito un sopralluogo alla presenza di Cristiano Ruggeri, incaricato dal pm Savelli, di Francesco Colasimone, consulente dell’indagato, e di Alghero Vincenti, esperto voluto dalla parte offesa.
Al sopralluogo hanno partecipato anche il sindaco di Ortucchio, Raffaele Favoriti, insieme all’avvocato del Comune, Roberto Jageregger, il legale dell’imprenditore indagato, l’avvocato Franco Colucci, e l’avvocato Ottaviano Roselli, legale che assiste la famiglia di Vilio Di Salvatore. Si aspettano intanto i risultati dell’autopsia. (r.rs.)
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