Morte di Bafile, messaggio di Zingaretti

27 Luglio 2019

L’AQUILA. È stata allestita ieri mattina a Palazzo dell’Emiciclo, nella sala della Vetrata, la camera ardente dell’ex vice presidente del Consiglio regionale Mimmo Bafile, storico dirigente del Pd....

L’AQUILA. È stata allestita ieri mattina a Palazzo dell’Emiciclo, nella sala della Vetrata, la camera ardente dell’ex vice presidente del Consiglio regionale Mimmo Bafile, storico dirigente del Pd. La salma è rimasta all’Emiciclo fino alle 12, poi è stata trasferita a Viterbo per la cremazione. Bafile è stato consigliere regionale nella terza (1980/1985) e nella quarta legislatura (1985/1990) e dal giugno del 1985 ha ricoperto la carica di vice presidente del Consiglio regionale. Nato nel 1940 a Chieti, da tanti anni era residente all’Aquila. A omaggiare lo storico militante del Pd (dal Pci), tramite un messaggio su carta intestata, anche il segretario nazionale del partito, Nicola Zingaretti: «Quando va via un militante, un dirigente, un uomo come Mimmo Bafile, per la nostra comunità la tristezza è sempre grande. Mimmo è un esempio per tutti noi», prosegue il messagio del segretario del Pd, Zingaretti, «per la sua tenacia, per la sua visione, per la cura, l’attenzione, il rispetto che aveva per lo studio e le idee. Mimmo non ha mai smesso di sperare in un futuro migliore, non ha mai smesso di lavorare per costruirlo, nel Pd, nelle istituzioni, attraverso la nostra comunità. Non ha mai smesso, Mimmo, di trasmettere queste convinzioni ai più giovani», conclude Zingaretti, «perché credeva, a ragione, che la loro passione è l’unico antidoto a ogni regressione culturale e civile».(m.g.)
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