Morte nell’ospizio, due condanne

9 Ottobre 2020

Otto mesi alle operatrici, l’anziano in carrozzella cadde per le scale 

SULMONA. Era caduto con la sedie a rotelle lungo le scale della casa di riposo nella quale era ospite, perdendo la vita. Ieri il tribunale di Sulmona ha ritenuto responsabili della morte di Attilio Centofanti, questo il nome dell’anziano, due operatrici della casa di riposo Beato Mariano di Roccacasale, Carina Ciurca e Agnese Marinucci, condannandole a otto mesi di reclusione e al risarcimento della parte civile che sarà quantificato in separata sede. Secondo le accuse, le due operatrici della casa di riposo avrebbero dovuto vigilare sul novantenne, che per quell’incidente riportò un grave trauma cranico, che in pochi giorni ne provocò il decesso. L’anziano inoltre era affetto da demenza senile e riuscito a percorrere da solo il corridoio della casa di riposo, seduto su una sedia a rotelle, aprì una porta lungo quel corridoio immettendosi lungo una rampa di scale, precipitando.
Gli avvocati che hanno assistito le due donne hanno annunciato ricorso in Appello. Per i due legali sarebbe stato pressoché impossibile per le operatrici impegnate quotidianamente anche in altri compiti, prestare assistenza costante a tutti gli ospiti della casa di riposo. (c.l.)