Morte sospetta di un anziano, s’indaga

4 Agosto 2018

I familiari: «Decesso causato dai postumi di una caduta quando era ospite a Casa Serena». La replica: «Sospetti infondati»

L’AQUILA. I familiari di un uomo di 80 anni hanno presentato una denuncia ai carabinieri della stazione di Fontecchio per chiedere accertamenti sulla morte, da loro ritenuta “sospetta”, del loro anziano congiunto che era ospite nella casa di riposo Casa Serena di Fontecchio.
La vittima si chiamava Nicola Stecconi, ed era originario di Montereale. I familiari della vittima sostengono di aver avuto notizia, da parte dei titolari della casa di riposo, che il loro parente quasi due mesi fa era caduto accidentalmente e che per questo era stato portato in ospedale dove era arrivato in condizioni di grave deperimento. Ma le ferite riportate non sarebbero risultate gravi. Secondo loro, invece, le lesioni che l’uomo avrebbe riportato erano incompatibili, in quanto più gravi, per cui la dinamica sarebbe stata diversa da quella raccontata al telefono dalla casa di riposo: l’uomo sarebbe caduto da oltre 2 metri e mezzo, dunque non una semplice scivolata. L’anziano, poi riportato dalla struttura in ospedale, è morto due giorni fa. I familiari, dunque, hanno presentato un esposto per chiedere che vengano disposte l’autopsia e l’acquisizione delle cartelle cliniche; hanno nominato un legale e intendono anche nominare un consulente tecnico di parte al fini dell’autopsia qualora venisse disposta.
Questa mattina dovrebbero avere un incontro con il pm di turno, Guido Cocco, per conoscere le sue intenzioni. Essi, comunque, tengono a precisare di voler andare fino in fondo «per sapere la verità e avere giustizia».
Diversa è la versione dei fatti della controparte per cui la morte dell’anziano, ben accudito nella clinica, sarebbe stata provocata da un’insufficienza respiratoria e non ci sarebbero state altre cause ipotizzate dai familiari.
A questo punto l’unica soluzione per dirimere la controversia, secondo i familiari, è un esame autoptico che potrà chiarire i dubbi da loro sollevati. Gli stessi, ieri mattina, sono andati nella casa di riposo, insieme ai carabinieri, per concordare con i gestori il rilascio di effetti personali dell’anziano e per discutere di altre vicende economiche connesse alla sua scomparsa. La casa di riposo di Fontecchio, un paio di anni fa, era stata al centro di un’inchiesta giudiziaria per circonvenzione ai danni di alcuni ospiti. La vicenda si è conclusa con il patteggiamento dei due ex titolari, i quali, però, hanno dichiarato di aver agito in modo corretto. Questi, dopo quella vicenda, hanno abbandonato la gestione che è stata affidata ad altri.
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