Morte sospetta di una pensionata I parenti: appena fatto il vaccino

I familiari della 82enne ipotizzano correlazioni con le somministrazioni delle dosi, chiedono chiarezza Aperta l’inchiesta, salma sotto custodia in attesa dell’autopsia: saranno acquisite cartelle cliniche
L’AQUILA . Per i medici dell’ospedale è morta a causa di patologie dovute all’età ormai avanzata. A questa spiegazione, però, non credono i familiari della donna, aquilana di 82 anni, che lunedì si è spenta nel reparto di Geriatria del San Salvatore. Per loro il decesso della congiunta è in qualche modo riconducibile al vaccino anti-Covid a cui la donna era stata sottoposta nelle settimane precedenti in base a quanto previsto dal piano nazionale. Il dolore per la perdita si è mescolato così a un’indignazione crescente che li ha spinti ha presentarsi in questura per sporgere denuncia. Sotto accusa, secondo loro, va messo il siero vaccinale inoculato all’anziana.
Anziché proteggerla dal contagio e dalle gravi conseguenze che ne potevano derivare, insomma, per i parenti della 82enne il preparato le sarebbe risultato dannoso fino a provocarne la morte. Solo così, sempre stando alla denuncia, si spigherebbe il repentino peggioramento delle condizioni di salute dell’anziana, finita in ospedale e deceduta dopo la somministrazione del vaccino. Sarà l’inchiesta a chiarire se quanto affermano i familiari della donna ha un fondamento concreto. Per il momento il pm Simonetta Cicccarelli ha disposto l’autopsia, in attesa della quale la salma sarà in custodia nell’obitorio dell’ospedale. Ulteriori accertamenti saranno portati avanti nel caso dagli agenti della squadra volante, guidata da Roberto Mariani, a cui è stata presentata la denuncia per la morte sospetta. La data dell’esame sul corpo da parte del medico legale non è stata ancora fissata. Molto probabilmente si tratterà di aspettare qualche giorno, ma dall’autopsia dovrebbero arrivare riscontri certi sulle cause del decesso della 82enne e su possibili collegamenti con il vaccino che le è stato somministrato. Per fare chiarezza sulla vicenda saranno acquisite dagli investigatori anche le cartelle cliniche e i referti relativi alla vaccinazione dell’anziana. Secondo i suoi parenti, così come hanno scritto nel documento depositato in questura e finito all’attenzione della Procura, ci sono elementi concreti che riconducono il decesso al siero anti-contagio. Serviranno, però, riscontri inequivocabili.
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