Morti sulle strade, i sindaci: «La Regione deve aiutarci»

30 Giugno 2021

Si sollecitano finanziamenti per garantire manutenzioni e una maggiore sicurezza Ma è rimasto deluso chi si aspettava la richiesta di controlli per ridurre i pericoli

AVEZZANO. La Regione Abruzzo aiuti i Comuni che non riescono a garantire in autonomia la sicurezza sulle proprie strade. E la Provincia assicuri la manutenzione necessaria. Sono questi i due punti evidenziati durante l’incontro, l’ennesimo, con il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, il dirigente della Provincia, Nicolino D’Amico, e i rappresentanti di Anas e forze dell’ordine. Un confronto voluto dai primi cittadini del territorio alla luce dei sei incidenti stradali mortali avvenuti in quaranta giorni sulle strade della Marsica. Ma è rimasto deluso chi si aspettava provvedimenti (maggiori controlli) per ridurre i pericoli sulle strade, proprio alla luce degli ultimi, drammatici avvenimenti.
Dalla discussione, è emerso che i Comuni non hanno forza lavoro e risorse necessarie per mettere in sicurezza le loro porzioni di strada e per questo hanno chiesto un aiuto economico alla Regione. «Sappiamo che la distrazione, l’alta velocità e altri fattori sono alla base di molti incidenti», ha commentato il sindaco di San Benedetto dei Marsi, Quirino D’Orazio, «ma non possiamo parlare di sicurezza stradale se l’erba non si taglia, i lampioni non ci sono e i guard-rail sono inesistenti. Per quanto ci riguarda, abbiamo saputo che è in corso la realizzazione dello studio di fattibilità tecnico-economico sulla Marruviana. In sostanza, i 3 milioni di euro per la messa in sicurezza ci sono ma per capire quando e come utilizzarli va fatto uno studio a monte. La Provincia dice che ci sarà un impegno, che la Regione metterà altri fondi, ma la realtà è che a oggi sono in corso ancora le indagini archeologiche per capire cosa c’è sotto al suolo dove si vorrebbe creare l’ampliamento della Marruviana». La problematica della scarsa manutenzione delle strade è stata segnalata da tutti i sindaci del territorio. «Ho evidenziato il problema della sicurezza delle strade fucensi e l’esigenza di un lavoro di squadra sistematico tra Comuni, Provincia e Regione, soprattutto per le strade interpoderali», ha affermato Tonino Mostacci, sindaco di Collarmele, «serve una linea di finanziamento dedicata per questo tipo di interventi perché i Comuni non ce la fanno a fare tutto. Abbiamo chiesto tutti di aiutarci almeno nella manutenzione ordinaria fondamentale per la sicurezza stradale».
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