Morto a 101 anni il cavalier Venditti: una vita dedicata a sport e politica

AVEZZANO. Se ne va a 101 anni Silvio Venditti, colonna portante di quello che un tempo era l’Ente Fucino e tra i fondatori del Panathlon club di Avezzano. Originario di Luco dei Marsi, da anni si era...
AVEZZANO. Se ne va a 101 anni Silvio Venditti, colonna portante di quello che un tempo era l’Ente Fucino e tra i fondatori del Panathlon club di Avezzano. Originario di Luco dei Marsi, da anni si era stabilito ad Avezzano. Aveva incominciato a lavorare da giovanissimo. A 15 anni, infatti, intraprese il suo primo impiego. Prima di essere assunto all’Ente Fucino, aveva lavorato come impiegato anche al Comune di Luco dei Marsi. Un uomo dedito al lavoro e alla famiglia che nella sua vita ha coltivato due grandi passioni: lo sport e l’impegno sociale e politico. Amava lo sport, sempre praticato a livello amatoriale. Gli piaceva andare in bici, ma anche lo sci e il nuoto erano tra le sue passioni. Proprio l’interesse per l’attività sportiva lo aveva portato a fondare, nel 1985, il Panathlon club di Avezzano insieme a Silvana Boschi, Paolo Pagliari, Walter Spera e ai compianti Dante Salvatori e Tonino Lucci.
«Da grande sportivo e amante dei valori etici dello sport ha sostenuto e partecipato attivamente alla vita del movimento panathletico, svolgendo per molti anni in modo appassionato e costante la funzione di presidente del collegio dei revisori contabili», commenta l’attuale presidente del club, Fabio Di Battista, «lascia un vuoto incolmabile nella storia del club e il segno indelebile della sua appartenenza e del suo esempio». Silvio Venditti ha avuto anche degli incarichi amministrativi: fu amministratore del vecchio ospedale di Avezzano con sede in via Monte Velino e fu tra coloro che promossero il progetto per la costruzione dell’attuale struttura sanitaria partecipando anche alla cerimonia di posa della prima pietra. Il suo impegno politico e sociale gli valse il titolo di Cavaliere ufficiale della Repubblica. Nel 1999 aveva perso l’amata moglie Loreta Palma dalla quale ha avuto due figli: Emilia e Antonio, primario di Radiologia dell’ospedale di Avezzano scomparso nel 2011.
Lo scorso anno aveva tagliato brillantemente il traguardo del secolo di vita: aveva continuato a nuotare in mare fino all’età di 98 anni, mentre due anni prima si era visto rinnovare la patente di guida. Viene ricordato come un uomo garbato e disponibile. I funerali si celebrano oggi alle 11 nella cattedrale di Avezzano. Oltre alla figlia, lascia il genero Piero, la nuora Rosella e gli amati nipoti. (f.d.m.)
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