Morto a 49 anni, scatta un’inchiesta: «Malore dopo l’uscita dall’ospedale»

23 Luglio 2023

Era andato a Popoli a causa dei lancinanti dolori all’addome: dimesso, doveva essere operato in settimana Denuncia dei familiari: «Fare chiarezza, è sempre stato in salute». La salma potrebbe essere riesumata

PREZZA. Avrà una coda giudiziaria la morte di Roberto Tulliani, l’uomo originario di Prezza deceduto a soli 49 anni, a 24 ore dalle dimissioni dall’ospedale di Popoli dove era andato, la scorsa settimana, dopo aver avvertito dei forti dolori.
La famiglia dell’uomo vuole che sia fatta chiarezza sui motivi del decesso del proprio congiunto. «Prima dell’ultimo malore, era stato sempre in perfetta salute» raccontano.
Roberto Tulliani, a cui l’intero paese voleva bene per la sua bontà e per i suoi modi garbati, è deceduto il giorno dopo essersi recato al pronto soccorso dell’ospedale di Popoli per dolori lancinanti all’addome. Dopo qualche ora, i medici lo hanno dimesso con la diagnosi di «ernia inguino-scrotale sinistra ed ernia inguinale destra», con invito a tornare martedì 25 luglio per il necessario intervento chirurgico. Ma a quella data Tulliani non ha fatto in tempo ad arrivarci. Il giorno seguente, l’uomo ha accusato gli stessi fortissimi dolori del giorno precedente, sempre all’addome, tanto da costringere i familiari a telefonare d’urgenza, al centralino del 118 per chiedere soccorso. Purtroppo, all’arrivo dell’ambulanza con il personale sanitario, il medico ha potuto solo constatare il decesso per mancanza del battito cardiaco. Una morte improvvisa che ha colpito l’intero paese dove Tulliani era conosciuto e benvoluto da tutti.
I funerali si sono svolti giovedì scorso nella chiesa Madonna Di Loreto di Prezza e l’intero paese ha partecipato alle esequie stringendosi attorno al dolore dei familiari.
Subito dopo il funerale il fratello e la sorella hanno incaricato il loro legale di fiducia per fare piena luce piena luce su una vicenda che presenta molti lati oscuri, soprattutto sulle modalità con cui il 49enne è stato dimesso dall’ospedale di Popoli.
Ieri mattina è stata depositata una denuncia querela in cui si chiede alla Procura di avviare ogni iniziativa utile per ricostruire l’intero percorso clinico di Roberto Tulliani, dal momento in cui è arrivato all’ospedale di Popoli a quello delle dimissioni avvenute qualche ora dopo. Ora la parola passa alla Procura del tribunale di Sulmona, che già ha aperto l’inchiesta (per ora contro ignoti) e che con molta probabilità, oltre ad acquisire l’intera documentazione ospedaliera compresa la cartella clinica del paziente deceduto, dovrà disporre la riesumazione della salma per poter procedere a tutti gli adempimenti medico-legali, compresa l’autopsia, necessari per stabilire le cause che hanno portato alla morte di Tulliani.
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