Morto a 59 anni De Benedictis Avvocati in lutto: «Collega serio»

Dolore e incredulità per la scomparsa del professionista, tifosissimo dell’Inter e appassionato di golf Il cordoglio di Capri, presidente dell’Ordine forense: «Una persona preparata e stimata da tutti»
L’AQUILA. Aveva da poco festeggiato i 59 anni, l’avvocato aquilano Vincenzo De Benedictis, scomparso ieri a causa di un malore improvviso in casa. La notizia della sua morte ha gettato nello sconforto il mondo forense, ma anche l’intera città, dove era molto conosciuto e stimato. Da tutti veniva considerato un professionista serio, ma soprattutto una persona cordiale, disponibile, dal sorriso contagioso. De Benedictis esercitava come legale, era stato segretario dell’Ordine degli avvocati dell’Aquila, membro del Consiglio giudiziario e vicepresidente del Comitato regionale Abruzzo della procura federale della Figc. In passato aveva insegnato anche diritto ed economia. Grandissima la sua passione per il golf, che praticava con successo, e per il calcio che seguiva da tifoso dell’Inter. Giovedì sera aveva seguito le partite del Mondiale in tv, poi ieri il malore improvviso, probabilmente si è trattato di un infarto, che non gli ha lasciato scampo, nonostante i soccorsi tempestivi. Lascia la moglie, la professoressa Maria Cristina Moschino, e due figli Fabio ed Elena. I funerali saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria del Suffragio (Anime Sante) nel cuore della città.
«La scomparsa dell’avvocato De Benedictis lascia un vuoto incolmabile nel mondo forense aquilano», commenta il presidente dell’Ordine degli avvocati Maurizio Capri, «che lo ricorderà sempre come una persona perbene, oltre che un professionista serio e preparato. Era stimato da tutti, avvocati, magistrati e personale amministrativo». Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia e i ricordi di amici e colleghi pubblicati sui social. «Se n’è andato l’avvocato Vincenzo De Benedictis. La sua serietà, la sua profondità e la sua ironia rimangano tra di noi e tra coloro che ci seguiranno, per sempre», scrive il Comitato pari opportunità dell’Ordine degli avvocati. Lo saluta anche l’Aiga (l’Associazione giovani avvocati), che «si stringe alla famiglia e all’avvocatura per l’improvvisa perdita. Professionista di classe, competenza e serietà insostituibile. Non dimenticheremo mai l’esempio positivo e il continuo sostegno ai giovani colleghi».
Affranti i compagni della Federazione italiana golf Abruzzo: «Responsabile delle attività giovanili del comitato abruzzese, braccio destro del delegato Leonardo Gravina. Uomo colto, educato, generoso, fedele, tante doti nella stessa persona, e non sono frasi di circostanza perché chi ha conosciuto Vincenzo sa di quale persona stiamo parlando. Perdita dolorosissima e incolmabile per tutta la Federazione, per il suo circolo di appartenenza, il San Donato Golf, e per il movimento di questo sport in generale. Ora bisogna metabolizzare l’accaduto e soprattutto stringersi attorno alla famiglia, che più di tutti lo sta piangendo. Ciao Vincenzo, non abbiamo altre parole».
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