Morto Conti, vittima del Covid: l’imprenditore aveva 66 anni

24 Aprile 2021

Pochi giorni fa il virus ha ucciso il cognato Lucio Ricci, oggi i funerali. In lutto il popolo della Giostra Ma c’è una tregua sul fronte contagi: zero casi dopo settimane. Rallentano le vaccinazioni

SULMONA. È morto il giorno dopo i funerali del cognato, che la sorella Anna Maria, anche lei alle prese con il contagio, aveva voluto bloccare in modo da poter dare l’ultimo saluto al marito scomparso. Ieri il Covid si è portato via a 66 anni anche Franco Conti, l’83ª vittima dall’inizio dell’emergenza in Centro Abruzzo.
Un vero e proprio dramma per una famiglia che in pochi giorni ha perso i suoi punti di riferimento. Conti era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Sulmona dallo scorso 27 marzo dopo aver contratto il virus insieme al cognato Lucio Ricci e alla sorella. Le sue condizioni erano apparse subito gravi e i medici del reparto hanno fatto tutto il possibile per salvarlo. Ieri, però, c’è stato un ulteriore e progressivo aggravamento, fino a quando il suo cuore si è fermato per sempre. Conti ha sempre lavorato nel settore dell’arredamento e insieme ai figli gestiva una piccola impresa per l’installazione di impianti di condizionamento. La sua allegria era contagiante: grande appassionato di musica, un vero intrattenitore, doti che faceva valere ogni qual volta veniva chiamato ad allietare feste e compleanni. Si dilettava nel canto e faceva serate di karaoke. «Dovunque andava, metteva allegria e serenità», ricordano gli amici. Era anche socio del Borgo di San Panfilo dove si è sempre distinto per il suo altruismo e la voglia di essere utile al popolo della Giostra cavalleresca. Franco Conti lascia la moglie Daniela e i figli Lorenzo e Alessandro. I funerali si terranno oggi, alle 15, nella cattedrale di San Panfilo.
Intanto, nella giornata che ha portato altro dolore in città, il Covid ha fatto segnare un momento di tregua dopo settimane. Nessun contagio è stato accertato ieri in Centro Abruzzo. Solo un sulmonese è risultato positivo al test rapido, mentre altre persone che si trovano già in sorveglianza attiva, hanno accusato una sintomatologia riferibile al contagio. Si attende l’esito del tampone molecolare per sapere se sono stati infettati dal virus.
Sul fronte delle vaccinazioni si registra una lieve flessione con sole 230 dosi inoculate nella giornata di ieri nel centro dell’Incoronata, mentre a Pratola sono state distribuite altre 130 dosi.