Morto il pasticciere Carmignani: «Ha fatto la storia del commercio»

Ereditò l’attività avviata dal padre nel 1953 diventando un riferimento per i dolci della tradizione Il ricordo di amici e colleghi: «Una persona rispettosa, laboriosa e taciturna: ha dato lustro alla città»
AVEZZANO. Avezzano in lutto per la morte di Michele Carmignani, storico pasticciere e titolare dell’omonima attività di via Corradin si è spento ieri all’età di 70 anni. Erano gli anni ’50 quando da Altopascio, comune in provincia di Lucca, il padre Emilio decise di spostarsi prima nel Lazio e poi ad Avezzano dove nel 1953 aprì la storica pasticceria Carmignani. Il figlio Michele seguì le orme paterne e dopo essersi formato si mise al timone dell’attività.
La famiglia Carmignani fu la prima a portare in città, e nelle Marsica, il tradizionale maritozzo, dolce che permise alla famiglia di pasticcieri di vincere anche numerosi premi. Grazie alla complicità e alla passione della moglie Daria, Carmignani continuò a lavorare quotidianamente nella pasticceria di via Corradini 241 facendola diventare un punto di riferimento non solo in città.
«Michele è stato un carissimo amico, un grandissimo imprenditore e una persona straordinaria che ha portato avanti il buon nome di una pasticceria storica», è il ricordo di Gabriella Dell’Olio, commerciante e vicina di negozio di Carmignani, «con la sua attività ha dato lustro alla nostra città garantendo sempre la qualità dei suoi prodotti. Se ne va una persona che umanamente ha dato tanto ad Avezzano e alla quale eravamo molto legati». Carmignani ha trasmesso il suo amore smisurato per la pasticceria anche al figlio Emilio, che oggi lavora nell'attività di famiglia, mentre la figlia, Maria Cristina, è medico. «Quando ero bambino ricordo che tutte le domeniche mio padre mi portava a prendere i dolci alla pasticceria Carmignani», commenta Mauro Orfanelli, titolare del bar Conca d’Oro di Avezzano, «noi però entravamo in una porta adiacente alla vetrina, una porta riservata ai familiari e forse ai clienti speciali. Lì c’era il signor Emilio e subito avevo tra le mani un gustoso bignè al cioccolato, qualche battuta simpatica tra il profumo di crema e sfoglia. A mantenere vivo quel profumo è stato Michele, un profumo di tradizione, di buono, di serietà, di onestà e di rispetto». Anche Roberto Donatelli, presidente di Confcommercio, si è stretto alla famiglia Carmignani esprimendo il proprio «cordoglio per la morte di uno storico associato della città». Per Valerio Dell’Olio, presidente dell’Ordine dei commercialisti di Avezzano, «Michele è stato un punto di riferimento per tutti noi, l’esempio di una persona rispettosa, laboriosa e taciturna della quale però si è sempre sentita fortissima la presenza. Una vita di lavoro e sacrifici immani per portare avanti la bottega e la famiglia alla quale era interamente dedito».
La salma è stata esposta nella casa funeraria Bossi di Avezzano. Oggi alle 16.30 si terranno i funerali nella chiesa di San Rocco.
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