Morto il pensionato di Morino finito con l’auto nella scarpata

Mario Petricca aveva 86 anni. Tredici giorni fa era rimasto coinvolto in un incidente stradale Oggi si sarebbero dovuti tenere i funerali, ma ieri sera la magistratura ha deciso di bloccarli
MORINO. Muore a tredici giorni dall’incidnete stradale. Non ce l’ha fatta Mario Petricca, il pensionato di Morino che il 13 ottobre scorso era precipitato con la sua macchina nella scarpata a bordo strada. Aveva 86 anni. Ieri le sue condizioni di salute si sono aggravate ulteriormente fino al decesso. Era ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Avezzano. I funerali dell’anziano si sarebbero dovuti tenere oggi, ma ieri sera la magistratura ha disposto il sequestro della salma bloccando di fatto le esequie. È stata aperta un’inchiesta. La celebrazione è stata rimandata a data da destinarsi.
Le condizioni di salute di Petricca erano apparse gravi sin dai primi istanti. Erano circa le 10 del mattino. L’anziano era a bordo della sua utilitaria diretto nella zona dei castagneti quando, per motivi in corso d’accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada. L’auto ribaltandosi era precipitata nella scarpata a bordo strada per diversi metri. Era stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre l’anziano gravemente ferito dall’abitacolo e affidarlo alle cure dei sanitari. Sul posto era arrivata un’ambulanza del 118. Tuttavia, viste le gravi condizioni di salute del pensionato, il personale del 118 aveva preferito richiedere l’intervento dell'elisoccorso che si era alzato in volo dall’Aquila. Petricca era stato portato all’ospedale di Avezzano dove i medici avevano riscontrato gravi lesioni interne. Per i rilievi erano intervenuti i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo.
Mario Petricca era originario della frazione di Grancia. Qui viveva insieme a una delle figlie. Si era trasferito nella casa della sua secondogenita dopo aver perso l’adorata moglie. Nonostante i suoi 86 anni, frequentava spesso il bar del paese dove si intratteneva con il gruppo dei cacciatori del quale per anni aveva fatto parte. «Era una persona molto ben voluta in paese», ricorda il sindaco di Morino, Roberto D’Amico, «era andato in pensione da diversi anni e trascorreva le sue giornate al bar in compagnia degli amici cacciatori. Alla sua famiglia le condoglianze della comunità». Mario Petricca lascia i figli Rosella, Claudia, Domenico, Tonino e Francesco.
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