Morto l’anziano investito in via Aquila

Evangelista aveva 82 anni ed era confratello nella chiesa di San Francesco. I familiari hanno chiesto l’autopsia
CELANO. Sembrava imminente la sua uscita dall’ospedale, quando all’improvviso si è aggravato ed è morto. Marcello Evangelista, l’82enne di Celano che venerdì era stato investito in via Aquila mentre attraversava la strada, è deceduto l’altra notte. La scomparsa dell’anziano ha suscitato profonda commozione non solo tra i suoi familiari ma anche nell’intera comunità celanese.
Le sue condizioni non erano sembrate gravissime, visto che i medici gli avevano riscontrato una microlesione cranica e diverse contusioni.
«Una morte che ci ha lasciati sgomenti», ha commentato Fernando Guerra, priore della chiesa di San Francesco di cui Marcello Evangelista era confratello. «Per molti anni», ha ricordato Guerra, «Marcello è stato uno dei membri più attivi della nostra congregazione religiosa, ricoprendo anche incarichi direttivi, visto che era stato priore e amministratore. Proprio domenica mattina il cognato, anch’egli confratello della nostra chiesa, ci aveva rassicurato sulle condizioni di salute, dicendoci che la situazione non era seria, che poteva andare peggio. Poi dopo poche ore è arrivata questa brutta notizia».
I familiari di Evangelista hanno richiesto l’autopsia per conoscere le cause del decesso. L’esame autoptico dovrebbe svolgersi domani e con molta probabilità i funerali ci saranno giovedì pomeriggio nella chiesa di San Giovanni Battista.
Marcello Evangelista aveva lavorato nel campo dell’edilizia. «Una persona tranquilla e sempre disponibile», lo ricordano gli amici, «conosciutissima non solo a Celano ma anche in altri centri marsicani». Lascia le figlie Enrica, Maria Pia e Tullia.
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